Istituzione della commissione controllo e garanzia, dura replica del Partito Democratico - Tuttoggi

Istituzione della commissione controllo e garanzia, dura replica del Partito Democratico

Redazione

Istituzione della commissione controllo e garanzia, dura replica del Partito Democratico

Sab, 27/07/2013 - 14:24

Condividi su:


E' botta e risposta sulla Commissione controllo e garanzia: non si è fatta attendere infatti, l'articolata replica di Giovanni Patriarchi, capogruppo del Partito Democratico, a Stefania Filipponi di Impegno Civile. “Nella scorsa seduta del Consiglio comunale la maggioranza si è astenuta sulla proposta di modifica dello statuto comunale che avrebbe portato all'istituzione della Commissione di controllo e garanzia – fa sapere l'esponente di centrosinistra – ma è bene ricordare che sia il Pd che l'intera maggioranza, si sono sono sempre dichiarati favorevoli alla sua istituzione, quale strumento di garanzia a disposizione di tutto il Consiglio comunale e dei cittadini, non solo delle minoranze. Tale posizione – spiega ancora Patriarchi – è testimoniata dall’atteggiamento costruttivo che i consiglieri di maggioranza hanno sempre tenuto nei lavori della Commissione statuto. Questa maggioranza -tiene a precisare – ha sempre creduto ad una riforma dello Statuto comunale, che fosse coerente e fatta in modo condiviso. Tutto ciò è stato vero fino ad un pezzo del percorso – sottolinea il capogruppo piddino – fino al voto unanime per l’istituzione della Commissione di controllo. A quel punto la maggioranza ha chiesto che la Commissione bilancio, ora coordinata dall’opposizione, torni ad essere ad appannaggio della maggioranza, come succede ovunque – viene ricordato nella nota stampa – proprio perché le funzioni di garanzia verrebbero svolte dalla commissione di controllo. In questo caso le opposizioni sarebbero tutelate anche presiedendo la commissione Statuto, che ricordiamo, è quella che scrive le regole. Questa era la nostra proposta che ha una sua coerenza e legittimità. Viceversa, quando si è trattato di condividere quest’ultimo pezzo di percorso, le opposizioni si sono comportate diversamente – attacca Patriarchi – dimostrando, sia un’incapacità a fare riforme condivise, sia la volontà di guardare solamente alla propria convenienza. Non c’è quindi alcuna questione di poltrone, come qualcuno vuol far credere – incalza – ed è veramente inaccettabile e sgradevole questo atteggiamento che tende a distorcere la verità. La maggioranza non ha condiviso due elementi: quello riguardante il metodo con cui si è terminato il percorso e quello afferente al merito della proposta finale. Sono solo queste le motivazioni che ci hanno portato ad astenerci. Siamo pronti in qualsiasi momento a tornare in commissione, terminare il lavoro in maniera adeguata – conclude Patriarchi – ed istituire così la Commissione di controllo e garanzia”.

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!