Esaminata la questione mense delle scuole primarie e secondarie di Primo Grado, ecco i componenti e i punti trattati | Condivisa proposta di modifica al menù invernale, che sarà sottoposta a all’Asl Umbria 2 per la validazione
Si è insediata la nuova Commissione mensa per l’anno scolastico 2022-2023 delle scuole primarie e secondarie di Primo Grado del Comune di Orvieto.
Questi i componenti del nuovo organismo consiliare, inaugurato nella prima riunione svoltasi giovedì 17 novembre presso gli uffici comunali dell’ex caserma Piave: l’assessore a Scuola e Istruzione Alda Coppola; la dirigente del Settore Socio Culturale e Scuola Alessandra Pirro; la responsabile del Servizio Scuola Serena Ciambella; il direttore del Distretto sanitario di Orvieto Asl Umbria 2 Massimo Marchino; Melissa Mazzoni della società Camst, che gestisce il servizio di refezione scolastica nel Comune di Orvieto; per l’Istituto comprensivo Orvieto-Baschi Fabiola Settonce, in rappresentanza dei docenti; Anna Rita Mortini in rappresentanza dei genitori per l’Istituto comprensivo Orvieto-Montecchio; Immacolata Mascia in rappresentanza dei docenti; Carlotta Angelucci in rappresentanza dei genitori. Nel prossimo incontro che sarà convocato si procederà alla nomina del presidente della Commissione stessa
“E’ stato un incontro molto costruttivo – ha affermato l’assessore alla Scuola Alda Coppola – nel corso del quale la Commissione ha condiviso le proposte di modifica al menù invernale che hanno l’obiettivo di venire incontro alle segnalazioni arrivate dalle famiglie. Le modifiche apportate tendono ad adeguare i pasti, nella varietà ma anche nelle ricette e nella preparazione, per avvicinarli al gradimento dei bambini. Il tutto nel rispetto dei principi nutrizionali e linee guida del menù regionale validato dall’Asl. Dai membri della Commissione è stata ribadita infatti la funzione educativa dal punto di vista alimentare che ha il servizio di refezione scolastica e in questo senso è stata chiesta la collaborazione da parte di docenti e famiglie che riteniamo fondamentale per guidare i bambini verso i principi di una corretta alimentazione”.
Da parte della Camst, che confeziona quotidianamente circa 1000 pasti per le scuole del territorio comunale, c’è stata la massima disponibilità non solo ad apportare le modifiche ma anche a verificare alcune segnalazioni arrivate nella gestione del servizio mentre da parte dell’amministrazione comunale stiamo valutando di mettere a disposizione delle scuole degli scaldavivande per garantire l’erogazione dei pasti alla corretta temperatura.
“In collaborazione con gli istituti scolastici intendiamo inoltre verificare la possibilità di riattivare una serie di progetti rivolti all’educazione alimentare e alla riduzione dello spreco, già sperimentati con successo negli scorsi anni – ha concluso l’assessore – Ora la proposta di modifica condivisa con la Commissione Mensa sarà sottoposta all’Asl Umbria 2 per la validazione e, se accolta, potrà entrare subito a regime”.