Ieri mattina nel Palazzo Comunale il Sindaco di Spoleto Massimo Brunini, su loro richiesta, ha incontrato una delegazione del Consorzio Trasportatori Monteluco accompagnata dal Segretario della Confartigianato Stelvio Gauzzi.
Nel corso dell'incontro i trasportatori e la Confartigianato hanno rappresentato al Sindaco la loro preoccupazione per le difficoltà legate al rinnovo e all'adeguamento del contratto con la Cementir che, a loro giudizio, richiede ai trasportatori di farsi carico di sacrifici troppo elevati.
Il contratto in questione è di grande rilevanza e coinvolge, tra imprenditori e dipendenti, circa 150 famiglie. L'eventuale perdita di questo contratto, che movimenta complessivamente un giro d'affari annuale che si aggira intorno ai 7 milioni di euro, costituirebbe un grave colpo per l'economia locale.
Il Sindaco, la Confartigianato ed i trasportatori hanno convenuto nel giudicare assai grave ed in modo assolutamente negativo il rischio che questa attività, legata all'indotto della Cementir, possa ricadere al di fuori del nostro territorio e della comunità spoletina che da sempre ha dimostrato grande attenzione nei confronti delle attività della Cementir sopportando gli aspetti sia positivi che negativi connesse a questa azienda.
Il Sindaco ha espresso comprensione rispetto alle questioni sollevate dai trasportatori ed ha garantito il massimo impegno dell'Amministrazione per favorire una soluzione condivisa.
“Mi impegno – ha detto il Sindaco Massimo Brunini – a ricercare al più presto un contatto con i vertici dell'azienda per capire nel dettaglio i problemi relativi a questo rinnovo contrattuale. L'obiettivo è di giungere ad un punto di incontro che soddisfi le richieste dei trasportatori ed, al tempo stesso, tenga conto delle necessità dell'azienda: non possiamo permetterci che il nostro tessuto economico venga privato di questa importante attività legata all'indotto della Cementir”.
“Sono certo di trovare nei vertici della Cementir, che ben conoscono l'importanza di relazioni positive con il territorio, la disponibilità ad aprire un confronto utile e a raggiungere un accordo tra le parti”.