Incendi in Umbria, 5 fronti aperti: operativi 50 vigili del fuoco e mezzi aerei | Aggiornamenti, foto e video - Tuttoggi.info

Incendi in Umbria, 5 fronti aperti: operativi 50 vigili del fuoco e mezzi aerei | Aggiornamenti, foto e video

Redazione

Incendi in Umbria, 5 fronti aperti: operativi 50 vigili del fuoco e mezzi aerei | Aggiornamenti, foto e video

Cinque i diversi incendi attivi in provincia di Perugia, a Scheggia, Costacciaro, Nocera, Spoleto e Norcia. Rogo spento a Cascia
Mer, 15/07/2026 - 16:28

Condividi su:


“Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi degli incendi che stanno interessando diversi territori della nostra regione. Sono in costante contatto con i sindaci dei Comuni coinvolti, con i quali abbiamo seguito fin dalle prime ore l’andamento dei diversi fronti e le operazioni messe in campo per contenere e spegnere le fiamme”. Lo afferma la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, in relazione agli incendi attivi nelle aree di Scheggia e Pascelupo, Costacciaro, Nocera Umbra e Baiano di Spoleto. A cui nelle ultime ore si è aggiunto un fronte attivo anche a Norcia, mentre a Cascia è stato scongiurato il peggio, stando a quanto comunicano i vigili del fuoco, presenti nei 5 diversi fronti con 50 uomini e vari mezzi aerei.

  Secondo l’ultimo aggiornamento comunicato dalla Sala operativa unificata permanente, sono 5 i mezzi della flotta aerea attualmente impiegati sui diversi fronti: 4 Canadair e un elicottero. A Baiano di Spoleto dove l’incendio si è sprigionato nel pomeriggio sono accorse due squadre dei vigili del fuoco e una squadra dell’Agenzia forestale. Intorno alle 17.30 viene annunciato l’arrivo di un altro elicottero anche dalle Marche.

I primi due incendi si sono sviluppati nel territorio del Parco regionale del Monte Cucco, in aree particolarmente impervie e difficili da raggiungere via terra. Sul posto operano i vigili del fuoco, le squadre specializzate dell’Agenzia forestale regionale e i carabinieri forestali, con il coordinamento dei direttori delle operazioni di spegnimento e della Sala operativa.

Il punto del Comando dei vigili del fuoco

Intorno alle 17.20 è stato il comando provinciale dei vigili del fuoco di Perugia a fare il punto della situazione. Spiegando che “si presenta particolarmente complessa e impegnativa la situazione sul fronte degli incendi boschivi che stanno interessando il territorio della provincia di Perugia. Attualmente sono attivi cinque diversi scenari che vedono impegnato un massiccio dispositivo di uomini e mezzi, in costante coordinamento logistico e operativo per arginare l’avanzata delle fiamme nelle aree montane e collinari”.

Ai roghi divampati ieri nel Parco del Monte Cucco, nei territori di Scheggia e Pascelupo e di Costacciaro, viene ricordato, si sono aggiunti nella giornata odierna i fronti di Nocera Umbra (località Aggi), Baiano di Spoleto e Norcia. Le difficili condizioni orografiche e le zone particolarmente impervie hanno richiesto un imponente impiego della flotta aerea dello Stato, che sta operando in stretta sinergia con i presidi di terra.

Nello specifico, sul fronte di Scheggia sono al lavoro dodici unità dei Vigili del Fuoco, con il supporto di due squadre di Gubbio e una squadra boschiva (AIB), coordinate sul posto dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS); dal cielo sta operando il velivolo Canadair CAN10 della flotta di Stato. A Costacciaro, sette operatori della squadra di Gaifana con il rispettivo DOS stanno gestendo le operazioni a terra, supportati dall’elicottero L03 e dal Canadair CAN30, quest’ultimo subentrato in sostituzione del mezzo CAN07 che ha subito un danneggiamento.

Il terzo fronte attivo è quello di Nocera Umbra, dove undici Vigili del Fuoco della sede centrale di Perugia e del distaccamento di Foligno stanno operando a terra con il supporto di autobotti e del relativo DOS, mentre dal cielo agisce il Canadair CAN16. A Spoleto (in località Baiano), dieci unità dei Vigili del Fuoco coadiuvate dai supporti giunti da Terni presidiano l’area sotto la guida del DOS di supporto, in attesa dell’arrivo imminente del Canadair CAN08.

Infine, a Norcia sono attive dieci unità con due squadre provenienti dai distaccamenti di Norcia e Sellano. Si registra invece una situazione ormai favorevole ad Avendita di Cascia, dove l’incendio di un campo è in fase di bonifica dopo che le squadre sono riuscite a scongiurare la propagazione del rogo al bosco confinante.

Complessivamente sono cinquanta i Vigili del Fuoco schierati sul campo nella provincia di Perugia, tra cui ventisei unità richiamate in servizio straordinario o tramite la convenzione AIB, coordinate in modo itinerante dal funzionario di servizio. Per quanto riguarda le risorse di terra, il Comando sta impiegando sette autopompe serbatoio (APS), due autobotti (ABP) e sei mezzi leggeri fuoristrada (CA-PU), affiancati costantemente dal personale dell’Agenzia Forestale Regionale (AFOR).
Per far fronte al prolungarsi delle attività e garantire il necessario ricambio alle squadre, è stato attivato l’invio di un modulo operativo antincendio boschivo (MO.AIB) dalla Toscana, che integrerà il dispositivo di soccorso con ulteriori nove unità operative dotate di proprie APS, ABP e CA-PU. La situazione rimane costantemente monitorata.

Il ringraziamento della Regione

“Voglio esprimere, a nome dell’intera Regione Umbria, la più profonda gratitudine a tutte le donne e a tutti gli uomini che stanno lavorando senza sosta – prosegue la presidente Proietti. Ringrazio i vigili del fuoco, gli operatori dell’Agenzia forestale regionale, il personale della Sala operativa, i piloti e gli equipaggi dei mezzi aerei, i carabinieri forestali, le forze dell’ordine, la Protezione civile, le associazioni di volontariato, i sindaci e gli amministratori locali. È un sistema articolato di professionalità, competenze e generosità che sta affrontando una situazione complessa con grande determinazione”.

“Il nostro ringraziamento – conclude la presidente – va anche alle comunità dei territori interessati, che stanno collaborando con responsabilità e senso civico. La Regione continuerà a seguire costantemente la situazione e ad assicurare tutto il supporto necessario. In queste ore è fondamentale evitare qualsiasi comportamento che possa provocare nuovi incendi e segnalare immediatamente ogni principio di rogo”.

Si ricorda che l’incendio costituisce un grave reato contro l’incolumità pubblica e le pene che prevedono la reclusione si commisurano alle diverse tipologie di fatti.

Articoli correlati


Condividi su:


ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!