IN SCENA AL TEATRO CLITUNNO DI TREVI LA COMPAGNIA "LA PICCIONAIA" CON "SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE" (Foto) - Tuttoggi

IN SCENA AL TEATRO CLITUNNO DI TREVI LA COMPAGNIA “LA PICCIONAIA” CON “SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE” (Foto)

Redazione

IN SCENA AL TEATRO CLITUNNO DI TREVI LA COMPAGNIA “LA PICCIONAIA” CON “SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE” (Foto)

Mar, 22/03/2011 - 00:24

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Ultimo spettacolo per “Teatro di stagione 2010-2011”, stagione teatrale del Teatro Clitunno di Trevi organizzata da Fontemaggiore Teatro Stabile di Innovazione. Venerdì 25 marzo, alle ore 21.15, in scena la compagnia La Piccionaia con un classico: il “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare, rinnovato però grazie all'originale interpretazione di un gruppo di sette artisti eccentrici, ognuno con il suo particolare sapere scenico. Un gruppo di giovani attori assolutamente inedito: artisti di strada, clowns, musicisti, danzatori e narratori, abituati a tenere il palcoscenico nelle situazioni più disparate, si ritrovano a costruire un mosaico di stili diversi, un vero e proprio varietà teatrale di cui lo spettatore, adulto o bambino, esperto o neofita, diventa l'ospite privilegiato.
La storia è nota: i preparativi per le nozze di Teseo ed Ippolita sono turbati dai contrasti tra i quattro innamorati Lisandro, Ermia, Demetrio ed Elena, le cui inclinazioni non corrispondono ai matrimoni cui sono destinati. Nel frattempo un'improbabile compagnia di dilettanti sta preparando una commedia da presentare come omaggio alle nozze dei nobili Teseo ed Ippolita.
I contrasti tra gli amanti e la ricerca di tranquillità per le prove degli attori portano tutti i protagonisti a darsi appuntamento nel bosco al limite della città. Ma si tratta di un bosco incantato dove i contrasti tra il re degli elfi e la regina delle fate provocano un turbine di apparizioni e sorprese, in una notte in cui nessuno riconosce più se stesso. Tra comici equivoci e magiche sorprese la notte trascorre come un sogno, al termine del quale sarà difficile distinguere le visioni dalla realtà.
Un succedersi di scene, scandito da un misto di danze che rievocano arti ancestrali, musiche e suoni, alternate a momenti di poesia e di comicità, il tutto orchestrato con arguzia, grazie ad una regia attenta.
Un grande racconto fantastico sulla realtà e l'illusione, in cui la leggerezza del gioco apre inaspettati squarci di verità, attraverso i quali gli spettatori possono riflettersi nei personaggi.
La biglietteria del teatro apre alle ore 18: per informazioni e prenotazioni rivolgersi a Fontemaggiore.

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