“A Città di Castello non si pagherà l’Imu sui terreni agricoli”: lo hanno annunciato il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore al Bilancio e alle Finanze Mauro Alcherigi, sottolineando che “per i tifernati significherà risparmiare 800mila euro di tassazione”.
Il consiglio dei Ministri di ieri (venerdì 23 gennaio) ha infatti varato alcune misure urgenti tra cui l’esenzione dell’Imu sui terreni agricoli, nonché a quelli non coltivati, ubicati nei comuni classificati come totalmente montani nell’elenco predisposto dall’Istat: “Questa agevolazione – spiegano Bacchetta e Alcherigi – è stata introdotta grazie ad una battaglia che l’Amministrazione comunale di Città di Castello e l’Anci Umbria hanno condotto davanti al Tar del Lazio in nome dei principi costituzionali della proporzionalità e della progressività affinché i circa 3000 comuni con la qualifica di montani potessero avere una compensazione fiscale sulle proprietà fondarie. La pervasività del sistema fiscale italiano non permette distrazioni: la applicazione dell’Imu ai terreni agricoli è apparsa una manifesta disparità per i cittadini residenti nei comuni montani, che l’Amministrazione comunale di Città di Castello ha segnalato all’Anpi e su cui il fronte di dissenso si è allargato fino al pronunciamento del Consiglio dei Ministri che ieri ha accolto il ricorso e le giuste ragione dei comuni italiani, la più antica delle istituzioni italiane, di cui questo episodio conferma vicinanza alle condizioni reali dei cittadini”.