Si è svolto ieri il coordinamento comunale del Partito Democratico di Foligno, occasione per riflettere sulle recenti primarie del centrosinistra. Con l’affermazione netta di Pierluigi Bersani – secondo la nota piddina – ha vinto l’idea che nessuno si salva da solo, e che il futuro è una sfida collettiva. Con queste primarie il Pd ha dimostrato di avere sia radici forti che foglie nuove e di essere senza ombra di dubbio il perno della democrazia italiana. La vittoria di Bersani – scrive la segretaria cittadina, Patrizia Epifani – è la risposta a chi vorrebbe il “montismo dopo Monti”. Oggi, grazie alle primarie il centrosinistra è composto dal Pd, da Sel e dal “Nuovo Psi” e dalle tante formazioni civiche che hanno aderito al progetto negli scorsi mesi. Si passa poi all'analisi del dato locale: a Foligno si sono recati a votare 3955 cittadini; nel ballottaggio del 2 dicembre 3536 pari ad una media di 89,41% rispetto al primo turno. Il Pd ha dimostrato che c’è partecipazione se il c’è la possibilità reale di contare, se le opinioni di ognuno sono importanti per le scelte di tutti. Si chiede ora che la stessa coerenza e partecipazione sia garantita per l’individuazione dei candidati al Parlamento italiano. Ormai sembra certo che il “Porcellum” non verrà cambiato, e proprio per questo il Pd folignate non vuole candidati scesi e scelti dall’alto. Sono necessarie primarie vere ed autentiche. Sappiamo che le elezioni sono molto vicine, e quindi dobbiamo avviarle il più presto possibile. La proposta di tutti gli intervenuti è quella di primarie aperte ed autentiche in sintonia con il progetto politico e lo spirito del Partito democratico.
Il Partito Democratico di Foligno lancia un messaggio chiaro: primarie per scegliere i candidati al Parlamento
Mar, 11/12/2012 - 15:49