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Il dopo primarie, “Ora Boccali convochi la coalizione” / Gli appelli di Prc, Idv, Pdci e Sinistra per Perugia

Redazione

Il dopo primarie, “Ora Boccali convochi la coalizione” / Gli appelli di Prc, Idv, Pdci e Sinistra per Perugia

Lun, 03/03/2014 - 16:24

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Arrivano praticamente da tutte le parti politiche gli appelli al vincitore delle primarie a Perugia. Wladimiro Boccali viene invitato da Idv, Prc e Sinistra per Perugia a convocare presto la coalizione.

Sinistra per Perugia. “Il risultato della primarie del PD, per la scelta del candidato sindaco al comune di Perugia, ha visto l’affermazione di Wladimiro Boccali, un risultato che da oggi cambia il quadro e le dinamiche dello schieramento del centrosinistra perugino. Nel complimentarci con Boccali per il risultato conseguito, ribadiamo con nettezza che da ora deve essere chiamato ad esprimersi tutto il popolo del centrosinistra e che, pertanto, le primarie di coalizione sono lo strumento indispensabile per mobilitare tutte le sensibilità politiche e culturali dello schieramento. La Sinistra per Perugia ritiene che le forze politiche della sinistra, che partecipano al tavolo della coalizione, debbano richiedere “unitariamente” le primarie di coalizione ed esprimere un/a candidato/a unico/a. Rifondazione Comunista, Sinistra Ecologia e Libertà e i Comunisti Italiani, accumunati da una stessa visione della città e dall’aspirazione di rappresentare il mondo del lavoro, nonché le istanze di rinnovamento che scaturiscono da una posizione condivisa sugli effetti delle politiche di austerità sull’economia cittadina, politiche di austerità, è bene ricordarlo, sostenute a livello nazionale ed europeo dal Partito Democratico, dal Partito Socialista Italiano e dal Centro Democratico, devono avviare un processo unitario. Questo processo unitario, che a livello nazionale ed europeo si materializza con la costituzione della lista della società civile “Un’altra Europa con Tsipras”, a cui la Sinistra per Perugia aderisce, può e deve trovare a livello comunale le modalità per approdare ad una lista della sinistra e della società civile anche per le elezioni comunali di Perugia. La Sinistra per Perugia propone alcuni elementi programmatici imperniati su quattro punti principali:1. difesa del lavoro che c’è e creazione di nuovo lavoro, per una nuova impresa di qualità; 2. un nuovo sistema fiscale e tariffario; 3. sicurezza urbana; 4. partecipazione democratica. Questi elementi programmatici dovrebbero essere articolati ed approfonditi, acquisiti come elementi di un programma più ampio della sinistra, da sottoporre a tutta la coalizione, PD, PSI e Centro Democratico, con cui costruire una sintesi avanzata all’altezza delle aspettative di cambiamento e rinnovamento che impetuose salgono dal corpo vivo della città. La fase particolare, di difficoltà di consenso dell’insieme delle forze che hanno governato la città, ci sembra confermata dalla giornata di domenica: infatti il 61% riportato dal sindaco Boccali non è affatto rassicurante, in previsione delle vere elezioni. La Sinistra per Perugia ritiene che non aver richiesto, seriamente, le primarie di coalizione da parte delle forze della sinistra, renda oggi più difficile e complicato un percorso unitario. Infatti settori di Sel hanno dato indicazione di voto per Boccali (posizione incomprensibile, visto che erano primarie di partito), altri (Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani) sono stati colpevolmente silenti, uscendo dalla scena politica cittadina e dando tutto il protagonismo al Partito Democratico. La Sinistra per Perugia, nel ribadire la necessità urgente dell’unità delle forze della sinistra, sollecita la costituzione di un tavolo, politico – programmatico, di Rifondazione, Sel e Pdci, ma aperto a tutte le istanze della sinistra diffusa cittadina e ricercando una interlocuzione forte e fattiva, con il Comitato di Perugia della lista “Un’altra Europa con Tsipras”. La Sinistra per Perugia rende noto che sul modello mutuato dalla Linke tedesca, ha provveduto ad eleggere due portavoce, una donna e un uomo, Maria Paola Sabbatini e Giuseppe Mattioli, nonché un responsabile organizzativo, Stefano Violini, ai quali è stato affidato il compito di rappresentanza e il perseguimento degli obiettivi politici già fissati, sia con le forze politiche, sociali e culturali, sia in tutto il territorio comunale”. Firmato Maria Paola Sabbatini, Giuseppe Mattioli e Stefano Violini

Idv. “Quello delle primarie a Perugia è un discreto risultato anche in termini di partecipazione. Oltre 7000 persone hanno preso parte al voto. L'elettorato ha scelto il candidato a sindaco del Partito Democratico e per questo vanno le nostre congratulazioni al sindaco uscente Wladimiro Boccali. Con lui ora si dovranno confrontare tutte le forze politiche della coalizione e come Italia dei Valori siamo pronti a portare il nostro contributo ad un programma che auspichiamo non trascurare quelli che per noi sono punti imprescindibili, quali il miglioramento della qualità della vita, il rilancio della cultura, la riappropriazione degli spazi vitali della città, la rigenerazione urbana e l'attenzione alle fasce sociali più deboli e alle attività economiche del territorio. Ci complimentiamo con entrambi i candidati e invitiamo Boccali a convocare al più presto le forze di coalizione per iniziare a lavorare al più presto ad un programma che raccolga le istanze e tutte le energie dimostrate da queste primarie”. Il commissario Idv dell'Umbria Nino Pipitone

Prc. Ritengo che, ora che il Pd ha consumato le proprie consultazioni, vada subito riconvocata la coalizione. Colgo l'occasione per ribadire che rispetto a quanto accaduto nelle ultime settimane Rifondazione di Perugia ha mantenuto con fermezza la propria linea politica: autonomia, unità e radicalità. Autonomia rispetto ad un certo quadro politico regionale da scendiletto che pensa ancora di poter giocare sulla pelle del capoluogo di Regione partite per ricollocazioni personali; unità rispetto alle proposte di cambiamento e rinnovamento che abbiamo avanzato alle forze politiche e sociali della sinistra perugina, comprese le primarie; radicalità rispetto al contributo del nostro partito sulle proposte programmatiche per Perugia a partire da misure concrete contro l'austerità e contro le politiche antipopolari dei governi delle larghe intese. Per quanto ci riguarda abbiamo già convocato il coordinamento dei circoli di Rifondazione di Perugia per discutere della fase che si apre e per la preparazione di iniziative pubbliche che seguono l'attivita di mobilitazione che ci ha visto protagonisti con volantinaggi in tutta la Città. Enrico Flamini Segretario Provinciale Prc Perugia

Pdci. Come Pdci di Perugia rispettiamo le consultazioni interne del PD , adesso si torni a parlare di politica e dei problemi di Perugia. Chiediamo venga subito convocato il tavolo della coalizione, al quale consideriamo opportuno debba partecipare anche ” Sinistra per Perugia” , per rendere evidente lo spirito unitario di tutta la sinistra. Cesare Megha.

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