Entro la fine di febbraio prenderanno avvio presso alcune scuole secondarie superiori di secondo grado della nostra provincia le attività legate al primo Gioco sui diritti umani, studiato e realizzato dalla Provincia di Perugia, insieme ai partner transnazionah di Spagna, Grecia e Serbia e con la collaborazione dell'Istituto per la Storia dell'Umbria Contemporanea, dell'ONG Tamat e della Società dello Spettacolo, nell'ambito del Progetto “Hu.Ri.Su. – Human Right Sunrise”, finanziato dalla Commissione Europea nel Programma Cultura 2007-2013, che vede come capofila la Provincia di Perugia. Il progetto si inserisce nell'importante ambito tematico dei diritti umani, in cui l'Assessorato al Lavoro Formazione e Pubblica Istruzione della Provincia di Perugia è da sempre impegnato e si pone in stretta continuità con iniziative già realizzate, tra le quali, in particolare, il progetto “Un Treno per Auschwitz”, che negli ultimi tre anni ha consentito alle scuole secondarie della nostra provincia di visitare i luoghi della memoria legati alle persecuzioni razziali naziste e a realizzare incontri e scambi culturali con giovani polacchi, attraverso workshop, rappresentazioni teatrali e iniziative multiculturali. “Il progetto “Hu.Ri.Su” – ha affermato l'Assessore provinciale al lavoro formazione e istruzione Giuliano Granocchia, avviatosi nel maggio 2009 con la finalità di promuovere tra i giovani la cultura dei diritti umani e di renderli consapevoli dell'importanza di una cittadinanza europea attiva, fondata sui valori comuni indicati nella Carta UE dei diritti fondamentali, con un approccio originale e multidisciplinare ha ricostruito la storia di coloro che hanno sperimentato la negazione del diritto alla vita durante specifici eventi del XX secolo accaduti nei paesi partner. Il prodotto principale del progetto è rappresentato dall' “Hu.Ri.Su. Game”, un gioco da tavolo realizzato in italiano, inglese, spagnolo, greco e serbo, in cui è previsto un percorso con domande e risposte sui diritti umani in generale e sui luoghi simbolo nei quali durante il XX secolo è avvenuto un episodio di negazione dei diritti”. Protagonisti del gioco saranno gli studenti, che attraverso l'esperienza ludica e sotto la guida dei propri insegnanti, avranno l'occasione di ragionare sui diritti umani e approfondire storie ed esperienze dei loro coetanei stranieri. Le “competizioni” si svolgeranno nelle scuole secondo la formula del torneo. Al termine saranno decretati due vincitori che, come premio, parteciperanno ad uno degli eventi finali del progetto che si terrà il prossimo 14 aprile a Granada in Spagna.
“HU.RI.SU. GAME”, IL PRIMO GIOCO SUI DIRITTI UMANI NELLE SCUOLE DELLA PROVINCIA
Mar, 08/02/2011 - 17:42