Allerona, Avigliano Umbro, Baschi, Castel Viscardo, Fabro, Ficulle, Giove, Guardea, Porano, questi i comuni della provincia di Terni che hanno presentato alla Prefettura i progetti per la video-sorveglianza da candidare al finanziamento ministeriale. Progetti che sono stati approvati mercoledì 23 luglio nel corso del Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Antonietta Orlando, che prevedono l’installazione di sistemi di video-sorveglianza nelle aree più vulnerabili e interessate da fenomeni di illegalità con l’obiettivo di aumentare il controllo costante con l’uso di strumenti più efficaci.
Video sorveglianza, si spera nei fondi del Ministero dell’Interno
“Abbiamo valutato ogni singola proposta – ha detto il prefetto Orlando – I progetti verranno ora trasmessi al Ministero dell’Interno per la successiva valutazione di accesso al finanziamento previsto dal fondo istituito dalla legge 18 aprile 2017, n. 48. I fondi ministeriali ammontano a 24,5 milioni di euro; l’importo complessivo dei progetti ternani è di circa 836.000 euro con una quota finanziabile di oltre 671.000 euro”.
La valutazione del Ministero si baserà su due criteri: l’indice di delittuosità e la copertura finanziaria che può garantire ogni amministrazione.