“Gli immigrati? Feroci”, nuova sparata di monsignor Bertoldo – Commenta - Tuttoggi

“Gli immigrati? Feroci”, nuova sparata di monsignor Bertoldo – Commenta

Redazione

“Gli immigrati? Feroci”, nuova sparata di monsignor Bertoldo – Commenta

Gio, 29/12/2011 - 11:05

Condividi su:


Elisa Panetto
“Gli immigrati? Qua, in Italia, pretendono rispetto, accoglienza, giustizia. Ma loro cosa danno? Ferocia. Dobbiamo riconsiderare le nostre relazioni con loro”. È con queste parole di fuoco che dalle colonne del blog Pontifex Roma, monsignor Arduino Bertoldo, vescovo emerito della città di Foligno, commenta l’attentato perpetrato il 24 dicembre in Nigeria dal gruppo fondamentalista islamico Boko Haram contro alcune chiese cristiane. Almeno 40 i morti, secondo il vescovo “un bilancio fortunatamente basso. Poteva andare peggio”. Nell’Ottava del Natale, per Monsignor Bertoldo sono questi, oggi, i Santi Innocenti. “Il mio pensiero non può non cadere, con somma tristezza, su coloro, cristiani, che in Nigeria sono morti soltanto per assistere ad una messa” ha affermato il vescovo. “Davanti a scenari tanto gravi, con maturità, dobbiamo allora riconsiderare le nostre relazioni con loro. Questi Tizi da noi vogliono ogni tutela, a Firenze, scossi e indignati, hanno rivendicato doverosa protezione, arrivando persino ad insultare tutti come razzisti, cosa che non è. Ed oggi cosa ti fanno? Assaltano i cristiani nella solennità del Natale. Una cosa vigliacca, brutta e orribile. Sono scosso – prosegue con Bruno Volpe di Pontifex Roma –, non è pensabile perdere la vita in quel modo e solo per aver assistito alla messa di Natale. È una vergogna, l’Occidente deve far sentire la sua voce e saper dire basta, pacificamente, a queste tragedie”.

Queste dichiarazioni arrivano a poco più di una settimana da quelle in cui il presule, classe 1932, chiedeva a Maurizio Crozza di pentirsi “per evitare l’Inferno”, dopo che il comico genovese aveva imitato Papa Benedetto XVI nell’ultima puntata del programma “Italialand”. Ma queste non sono sicuramente le prime (e molto probabilmente non saranno le ultime) “uscite” di Monsignor Bertoldo. Come non ricordare quando, durante il “Rubygate”, ebbe a dire che “Vendola chiede a Berlusconi di cambiare stile di vita. Ma lui si è guardato? Almeno Berlusconi nel peccato non offende la regola naturale, segue la natura. Vendola offende sia il peccato che la natura e dunque è messo molto, ma molto peggio e taccia”. Ma a destare un certo clamore è stato anche il commento, richiestogli sempre dal direttore del blog ultracattolico, Bruno Volpe, sulle violenze sessuali di cui sono vittime le donne. “Se una donna cammina in modo particolarmente sensuale o provocatorio, qualche responsabilità nell’evento la ha e voglio dire che dal punto di vista teologico anche tentare è peccato. Dunque anche una donna che camminando o vestendosi in modo procace suscita reazioni eccessive o violente, pecca in tentazione”.

© Riproduzione riservata

La vignetta è di EbEr© – tratta da internet

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!