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Giudice di pace, si inaugura ufficialmente la sede di Palazzo del Podestà

Redazione

Giudice di pace, si inaugura ufficialmente la sede di Palazzo del Podestà

Sabato 21 novembre l'Ufficio torna nella sua storica "casa"
Mer, 18/11/2015 - 15:35

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Giudice di pace, si inaugura ufficialmente la sede di Palazzo del Podestà

Ad un anno dall’inizio dell’attività ha già preso in carico 150 cause civili, 100 fascicoli penali e prodotto oltre 500 atti: con questo bilancio di breve periodo il Giudice di pace di Città di Castello torna nella sede storica della giustizia tifernate, Palazzo del Podestà, e si presenta alla città sabato 21 novembre alle ore 12.

Dopo la soppressione del Tribunale, il Comune si è preso carico di mantenere in città almeno un grado di giurisdizione, sostenendo costi economici ed organizzativi del Giudice di pace, magistratura in grado, come dicono i numeri, di rispondere alla domanda di giustizia e di certezze giuridiche dei cittadini di questo territorio

Questo ha dichiarato il sindaco Luciano Bacchetta, che interverrà alla cerimonia di inaugurazione insieme a Aldo Criscuolo, presidente del Tribunale di Perugia, Daniele Cenci, consigliere di Cassazione, e Riccardo Lorenzi, giudice di pace coordinatore.

L’ordinaria attività del Giudice di pace di Città di Castello prevede almeno tre udienze al mese, il giovedì mattina, di diritto penale e da due a quattro udienze al mese, di consueto il martedì o il venerdì, per il contenzioso civile. La presenza in aula del giudice Lorenzi è integrata da quella della collega Rosa Maria Candeloro. Nell’ufficio lavora un funzionario, un cancelliere per il civile e un operatore.

Il Palazzo del Podestà è stato al centro di una rivisitazione complessiva che riguarda la struttura e le destinazioni – ha aggiunto Bacchetta – A fianco degli interventi di miglioria e messa a norma delle sale di piano terra, che ospitano il punto di prestito e lettura ‘Nelfrattempo’, abbiamo convertito il piano nobile del Palazzo del Podestà alle nuove mansioni relative all’ufficio del Giudice di pace, che consideriamo un ausilio fondamentale per non aggravare cittadini e imprese in caso di contenziosi”.

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