Nei giorni scorsi, la Stazione dei Carabinieri di Giano dell’Umbria ha tratto in arresto un 40enne italiano, con diversi precedenti penali, per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale. L’uomo, alloggiato in una casa di accoglienza ove era sottoposto a sorveglianza speciale di P.S., preso da un impeto d’ira si era chiuso in camera, cominciando ad auto lesionarsi e a distruggere mobili e suppellettili. Né i responsabili della struttura, né i sanitari sono riusciti a riportarlo alla calma, e quindi hanno richiesto l’intervento dei Carabinieri. L’uomo si è scagliato anche contro i militari giunti sul posto, oltraggiandoli e minacciandoli, pertanto è stato tratto in arresto e condotto presso l’ospedale di Foligno, ove è stato ricoverato per le lievi ferite che si era causato.
Furto aggravato – I carabinieri della Stazione di Trevi, invece, hanno tratto in arresto ieri per furto aggravato una donna 27enne di nazionalità rumena, residente da tempo a Foligno. La giovane è stata sorpresa dalla pattuglia della Stazione, recatasi per un controllo in un negozio di Torre Matigge, dopo avere oltrepassato le casse senza pagare alcuni profumi che aveva occultato in una borsa. Anche se la ragazza aveva staccato le placche antitaccheggio, il sistema di allarme era comunque scattato, attirando l’attenzione dei militari che l’hanno subito bloccata, scoprendo che si era appropriata di alcuni profumi e cosmetici di marca, del valore di circa 200 euro, recuperati e immediatamente restituiti al negozio. La straniera è stata quindi arrestata per furto aggravato e trattenuta presso le camere si sicurezza in attesa del giudizio di convalida. A causa della richiesta dei termini a difesa da parte del difensore d’ufficio, l’udienza per direttissima è stata rinviata al mese di giugno.