“Esprimiamo pieno sostegno e solidarietà al sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, per aver ribadito con chiarezza la propria vicinanza alle donne e agli uomini delle forze dell’ordine e per aver risposto alle polemiche vergognose dei consiglieri comunali del PD, Mario Bravi e Foligno in Comune, Sara Tiberi”. A intervenire è il segretario comunale della Lega Foligno, Paolo Galli che prosegue: “In particolare, quanto dichiarato dalla consigliera Tiberi in Aula a proposito di presunte convocazioni dei rappresentanti d’istituto da parte della Digos, con l’obiettivo di ‘intimidirli’ è estremamente grave. Affermare che la Polizia di Stato abbia esercitato pressioni simili nei confronti degli studenti è un’accusa precisa, che deve essere circostanziata e dimostrata con fatti, date e riscontri. Non si può gettare discredito sul lavoro di un reparto della Polizia di Stato sulla base di affermazioni generiche, senza fornire elementi concreti.
Ancora una volta assistiamo a un atteggiamento ambiguo da parte della sinistra: grande attenzione nel denunciare presunte responsabilità delle forze dell’ordine, ma molta meno determinazione quando si tratta di condannare chi devasta le città, distrugge le vetrine dei negozi, lancia oggetti e aggredisce gli agenti in servizio. La domanda è semplice: da che parte stanno PD e Foligno in Comune? Dalla parte di chi trasforma le piazze in luoghi di violenza, devastazione e aggressione o dalla parte delle forze dell’ordine? Noi non abbiamo dubbi, siamo e saremo sempre dalla parte della legalità, dei cittadini, dei commercianti e delle donne e degli uomini in divisa che ogni giorno garantiscono la sicurezza di tutti.
Le parole di Bravi e Tiberi arrivano, peraltro, in un momento particolarmente delicato, dopo le gravissime violenze registrate nelle piazze italiane e le aggressioni che hanno provocato decine di feriti tra gli appartenenti alle forze dell’ordine. Fatti che dovrebbero indurre tutti, soprattutto chi ricopre incarichi istituzionali, a usare parole responsabili e a manifestare solidarietà a chi indossa una divisa. A rendere ancora più significativo questo momento è il dolore che attraversa il Paese per la morte dei quattro militari italiani deceduti il 29 ottobre nell’incidente dell’elicottero impegnato nella missione EUFOR Althea in Bosnia-Erzegovina. Evento che dovrebbero unire il Paese nel rispetto, nella riconoscenza e nella memoria del sacrificio di chi serve lo Stato.
In questo contesto, alimentare polemiche e lanciare accuse generiche contro le forze dell’ordine rappresenta un atteggiamento politicamente irresponsabile. Chi ha incarichi pubblici dovrebbe contribuire a rafforzare il rispetto per le istituzioni, non alimentare sospetti e delegittimazione nei confronti di chi opera quotidianamente per la sicurezza collettiva. Bene ha fatto quindi il sindaco Zuccarini a intervenire e a non accettare che il tema venisse strumentalizzato per spostare l’attenzione. Noi siamo e saremo sempre dalla parte della legalità, delle istituzioni e delle forze dell’ordine. A chi indossa una divisa dobbiamo rispetto e riconoscenza, non sospetti e attacchi strumentali come quelli di PD e Foligno in Comune”.
Luogo: Foligno