Flaminia chiusa tra Spoleto e Terni, progetto a breve | Incontro con le frazioni - Tuttoggi

Flaminia chiusa tra Spoleto e Terni, progetto a breve | Incontro con le frazioni

Sara Fratepietro

Flaminia chiusa tra Spoleto e Terni, progetto a breve | Incontro con le frazioni

La prossima settimana la presentazione del progetto esecutivo sul viadotto, nuove limitazioni dall'Anas sul vecchio tracciato della Flaminia a Strettura. E Confcommercio chiede un confronto sulla viabilità
Ven, 06/12/2019 - 11:20

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Flaminia chiusa tra Spoleto e Terni, progetto a breve | Incontro con le frazioni

Corsa contro il tempo per riaprire la Flaminia tra Spoleto e Terni il più presto possibile ed almeno rispettare la data del 18 dicembre. Dopo la chiusura disposta da Anas per problematiche strutturali su un viadotto tra il valico della Somma e Strettura, in questi giorni si è tenuto un incontro tra la stessa azienda stradale, Regione Umbria e Comune di Spoleto. Erano presenti l’assessore regionale Enrico Melasecche, l’assessore ai lavori pubblici Angelo Loretoni, il Responsabile Anas Umbria Ing. Lamberto Nibbi, il Capo Centro Anas Umbria Ing. Gianluca De Paolis e il Responsabile nuove opere Anas Ing. Alessandro Micheli.

Dalla riunione è emerso che entro la prossima settimana verrà presentato il progetto esecutivo sul viadotto, la cui chiusura attualmente costringe a passare per pochi chilometri lungo il vecchio tracciato della Flaminia (quindi all’interno del centro abitato di Strettura) da Spoleto in direzione Terni ed in direzione opposta per la sr 209 Valnerina (salvo i residenti che possono passare per la vecchia Flaminia).

L’Anas ha infatti emesso in data 2 dicembre una nuova ordinanza che modifica quella iniziale e che non permette più al traffico leggero, tranne appunto ai residenti della zona, di percorrere in direzione nord la Flaminia tra Spoleto e Terni. Tanto che in questi giorni sono stati segnalati anche controlli da parte della polizia stradale nella zona di Strettura a bloccare le auto che dalla città dell’acciaio erano dirette a quella del Festival passando per la strada vecchia.

La nuova ordinanza di Anas

Nel corso del confronto istituzionale, comunque, è stata confermata la necessità di effettuare dei controlli specifici, ispezionando tutti i piloni. “Entro una settimana avremo informazioni più dettagliate – ha dichiarato l’assessore Loretoni – sia sui tempi di chiusura del viadotto, sia per quanto riguarda quelli relativi all’esecuzione dei lavori”.

Proprio per fornire gli ultimi aggiornamenti, nelle ultime ore il sindaco di Spoleto Umberto de Augustinis e il presidente del Consiglio comunale Sandro Cretoni hanno incontrato gli abitanti delle frazioni interessate dall’interruzione stradale, in particolare di Strettura e Casal di Mezzo. “Abbiamo fornito tutte le informazioni in nostro possesso ai cittadini che stanno vivendo maggiormente questo disagio – sono state le parole del sindaco de Augustinis – ovviamente programmeremo altri incontri, affinché sia possibile fornire aggiornamenti tempestivi sull’evolversi della situazione”.

Intanto sul problema è intervenuta anche Confcommercio Spoleto, esprimendo una fortissima preoccupazione non solo per i disagi alla viabilità, ma soprattutto per i danni economici che la chiusura del viadotto tra Spoleto e Terni sta già provocando alle attività del territorio.

All’oggettivo isolamento, gravissimo in un mese così importante per ogni attività d’impresa come dicembre in vista delle Festività del Natale, si aggiunge l’incertezza sui tempi in cui i lavori saranno conclusi e dunque per l’immediato futuro”, commenta il presidente di Confcommercio Spoleto Tommaso Barbanera, che interpreta così i malumori sempre più forti di una intera categoria.

I lavori per il ripristino della viabilità nel valico della Somma – aggiunge Barbanera – sono una assoluta priorità, perché le imprese sono ferme e in attesa di risposte rapide e certe”. La chiusura del viadotto offre a Confcommercio Spoleto lo spunto per affrontare nel suo complesso il tema della viabilità tra Spoleto e Terni, tema strategico per tutto il territorio e per l’Umbria intera.

Lanciamo un appello al nuovo assessore regionale alle infrastrutture Enrico Melasecche”, conclude il presidente Barbanera, “perché apra un confronto molto ampio e concreto sulla riqualificazione complessiva del tratto della Flaminia che collega Spoleto a Terni, verso l’autostrada e la capitale: un progetto non più dilazionabile. Progetto che risponderebbe ad esigenze di mobilità completamente diverse rispetto a quello della Tre Valli, da portare a termine anch’esso dopo tanti anni dall’avvio dei lavori.

Sulla necessità del completamento della Tre Valli è intervenuta anche la Fondazione Carispo con il suo presidente Sergio Zinni.

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