“Fetore nauseabondo a Calzolaro”, Comitato torna a chiedere provvedimenti urgenti

“Fetore nauseabondo a Calzolaro”, Comitato torna a chiedere provvedimenti urgenti

Il legale dell’associazione Valeria Passeri denuncia anche sversamenti sul Torrente Seano e annuncia “In assenza di misure idonee segnaleremo direttamente all’Autorità Giudiziaria”

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“Un fetore nauseabondo”. Così Valeria Passeri, legale del “Comitato Salute Ambiente Calzolaro-Trestina-Alto Tevere Sud”, descrive le emissioni odorigene provenienti dalla lavorazione di rifiuti presso la vicina azienda Splendorini Molini Ecopartner di Calzolaro, facendolo presente con una diffida, tra gli altri, a Comune di Umbertide, Arpa, Usl, Regione e Ministero dell’Ambiente.

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Un miasma che non è cronologicamente collocabile con precisione nell’arco della giornata, poiché si avverte quasi tutti i giorni, ma ad orari diversi”. A questo, inoltre, si aggiungono ripetuti sversamenti nel Torrente Seano nei giorni di pioggia.

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Il Comitato torna dunque a chiedere “accertamenti e provvedimenti opportuni, anche urgenti, volti ad inibire il reiterarsi di tali pregiudizievoli episodi, tanto più con l’approssimarsi dell’estate e il prevedibile aumento dei miasmi, che precludono anche l’esercizio dell’impresa agrituristica e, comunque, la quotidiana vivibilità dei luoghi”.

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In difetto dell’adozione di misure idonee ed efficaci volte ad emendare tali problematiche, – avverte l’avv. Passeri – la scrivente dovrà integrare e ampliare le sue segnalazioni direttamente all’Autorità Giudiziaria.

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