Il Ministro Bondi vuole essere presente, compatibilmente con i propri impegni, all'apertura o alla chiusura della prossima edizione del “Festival dei due Mondi”, manifestazione che continuerà a ricevere il contributo statale, come previsto anche dalla legge speciale. Lo ha comunicato direttamente il Ministro per i beni e le attività culturali alla senatrice Ada Spadoni Urbani (PdL) durante un incontro al Ministero.
La senatrice Urbani, dopo le notizie apparse sulla stampa e provenienti da varie parti, ha voluto direttamente andare alla fonte per verificare.
“Il Festival dei due Mondi – ha dichiarato la senatrice umbra – rientra tra quelle che il Ministro, durante il colloquio che ho avuto con lui, ha definito eccellenze della cultura italiana. Se ci saranno ridimensionamenti, dunque, non saranno da imputare al mancato sostegno dello Stato, che continuerà a fare la propria parte. Piuttosto è necessario un rilancio sotto vari aspetti della manifestazione che ha recentemente perduto parte del rilievo internazionale che aveva nel passato”.
Le preoccupazioni per la sorte del Festival dei Due mondi, che mostra comunque criticità gestionali e artistiche da superare perché possa continuare ad essere uno dei principali biglietti da visita dell'Umbria anche per il turismo internazionale, sembrano così dissolversi.
“Credo – ha concluso la senatrice Spadoni Urbani – che, diradate le preoccupazioni sulla presenza finanziaria dello Stato, sarebbe più giusto concentrarsi ora sul rilancio del Festival, a partire dagli impegni economici che potranno essere sostenuti dai privati, dalla Regione e dal Comune. Si deve intervenire sulle strutture e determinare con oculatezza il calendario della manifestazione. L'arte può trovare una propria collocazione naturale in Umbria, terra vocata ai messaggi forti, se la programmazione sarà tale da evitare la frammentazione delle iniziative per non disperdere in mille rivoli le risorse del territorio”.