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“FESTARCH”, PRESENTATO IL FESTIVAL D'ARCHITETTURA INTERNAZIONALE SOSTENUTO DALLA RIVISTA “ABITARE” DEL GRUPPO RCS

Redazione

“FESTARCH”, PRESENTATO IL FESTIVAL D'ARCHITETTURA INTERNAZIONALE SOSTENUTO DALLA RIVISTA “ABITARE” DEL GRUPPO RCS

Mar, 10/05/2011 - 18:28

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“FESTARCH”, PRESENTATO IL FESTIVAL D'ARCHITETTURA INTERNAZIONALE SOSTENUTO DALLA RIVISTA “ABITARE” DEL GRUPPO RCS

Luca Biribanti

Si è svolta questa mattina, presso il FAT del Caos, la conferenza stampa di presentazione del nuovo Festival Internazione dell'Architettura “FESTARCH”, sponsorizzato dalla rivista specializzato del settore, “Abitare”, che quest'anno coinvolgerà i comuni di Terni, Perugia e Assisi, portando in Umbria il meglio della ricerca e dell'innovazione nel campo dell'architettura. All'incontro con la stampa, coordinato dal presidente Gatr, Alessandro Almadori hanno partecipato l'assessore all'Urbanistica di Terni, Vittorio Piacenti D'Ubaldi , il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, l'assessore alla Cultura di Terni, Simone Guerra, l'assessore alla Cultura di Perugia, Andrea Cernicchi, la vice presidente dell'ordine degli architetti di Terni, Silvia Giani e in collegamento video c'è stato anche l'intervento di Stefano Boeri, ideatore e curatore di Festarch. L'evento si svilupperà in ambito regionale, partendo dal 26 maggio al 1° giugno a Terni, dove si riuniranno i giovani architetti di varie regioni d'Italia e nazionalità, per finire a Perugia con il “Festarch, International Architecture Festival by Abitare”. Dopo l'introduzione di Alessandro Almadori ha preso la parola il sindaco Di Girolamo che ha sottolineato come questo festival sia una grande opportunità per Terni e per tutta la regione di valorizzare le capacità dei giovani: “Siamo orgogliosi di collaborare con Perugia e Assisi, vogliamo dare un segno forte di progettualità condivisa. In Umbria pensiamo di avere molto da dire in fatto di architettura moderna: la città è anche frutto dell'opera dell'uomo, dei rapporti tra le persone con i luoghi e gli spazi. Ci aspettiamo molto da questo evento anche in virtù degli sforzi economici dei privati che hanno reso possibile la manifestazione”.
“Questa è una sfida più ampia rispetto all'iniziativa locale – ha proseguito l'assessore all'Urbanistica di Terni, Vittorio Piacenti D'Ubaldi, – dall'area ternana possiamo proporre innovazione e freschezza di idee. Bisogna ripensare l'organizzazione dell'architettura urbana puntando più sulla qualità che sulla quantità”.
La parola è poi passata all'assessore alla Cultura, Simone Guerra: “Come amministrazione siamo molto legati a questa manifestazione e nel giro di pochi mesi siamo riusciti a mettere in piedi due eventi. A Terni ci sono forze che vanno scoperte e valorizzate. La qualità del lavoro fatto è la testimonianza di come l'investimento sui giovani e l'innovazione sia una carta vincente”.
All'appuntamento non ha voluto mancare Stefano Boeri, del gruppo RCS e direttore della rivista “Abitare”, che si è collegato in videoconferenza con la sala: “Sono estremamente felice della collaborazione tra Assisi,Perugia e Terni. Questa manifestazione rappresenta lo spirito più vivo e profondo del cuore umbro. Il programma di Terni è di grande interesse perché non é accademico, ma rivolto all'innovazione e alla ricerca. C'è un eccellente mix di forze ed energie che si ripete, e migliora, dopo l'iniziativa dello scorso settembre in cui mi colpirono l'intelligenza e la capacità di comunicare degli organizzatori”.
A rappresentare la città di Perugia c'era l'assessore alla Cultura, Andrea Cernicchi, che ha ribadito l'importanza di una cooperazione fra le provincie e il superamento di vecchi campanilismi che non devono pregiudicare lo sviluppo della regione: “La collaborazione è semplice se viene assunta come elemento necessario di sviluppo. Le idee viaggiano in un mondo informatizzato e annullano le distanze, questa è la forza del “Festarch” che porterà in Umbria un dibattito creativo sui temi più moderni dell'architettura. Nonostante le locandine che ho letto passando per l'edicole venendo a Terni (riferendosi al clamore suscitato dalle offese al Vescovo Paglia lo scorso sabato durante la “Festa dei giovani”) mi sembra che la realtà culturale della città può competere anche sul piano nazionale quando si hanno le conoscenze e le competenze tutto è più facile”.
La presentazione dell'evento è stata chiusa dal vicepresidente provinciale dell'ordine degli architetti, Silvia Giani: “Stiamo raccogliendo i frutti dei semi gettati lo scorso anno. La collaborazione con Perugia sarà un elemento fondamentale per esportare a livello internazionale l'idea nata a Terni. L'aspetto più interessante di questoi evento è la scelta di impostare il dibattito attraverso i laboratori che favoriscono uno scambio di saperi e conoscenze,elememti fondamentali di innovazione”.

I LUOGHI DEL FESTIVAL
TALKS AND RINGS
MOSTRE
NETWORK
OSPITI
SPECIAL EVENTS
SITE SPECIFIC ARCHITECTURE
PERFORMANCE
LABORATORI E WORKSHOP

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