Feelance: un modo moderno di approcciare al mondo del lavoro

Feelance: un modo moderno di approcciare al mondo del lavoro

Esempi, consigli e la checklist da seguire per iniziare una carriera da freelance

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Freelance è un termine inglese cheindica un soggetto che dal punto di vista lavorativo opera come libero professionista per diverse società, senza avere alcun rapporto contrattuale di dipendenza con esse.  In pratica si tratta di un libero professionista particolare, che a differenza del libero professionista classicamente inteso, non ha clienti finali diretti, ma solo committenti indiretti, cioè società o organizzazioni che gli commissionano lavori o parti di essi che poi loro andranno a vendere al cliente finale.

Il freelance deve essere dotato di partita IVA per regolarizzare i sui rapporti economici con i committenti, e gode di una grande libertà lavorativa, che spazia dagli orari al fatto di potersi scegliere le commissioni.

Tuttavia la figura del freelance è spesso accostata al precariato, specie al giorno d’oggi, quandomolti giovani non hanno altra alternativa di munirsi di partita IVA per poter svolgere in maniera regolare lavori saltuari, precari o stagionali. Spesso infatti, quella del freelance è una figura di circostanza, essendo il lavoratoretitolare di partita IVA, ma di fattodipendente, in quanto svolge sempre le stesse mansioni per lo stesso committente, che non può o non vuole assumerlo con regolare contratto da dipendente.

Il freelance vero è un soggetto ricco di talento, di creatività e di ingegno che vuole dare sfogo al proprio genio senza costrizioni: si tratta quindi di una scelta libera, che premia solo chi è talmente dotato da poter avere tante richieste e quindi vendere a prezzi elevatile proprie prestazioni professionali, oppure chi ha una grande passione e non trova altri modi per darle sostanza.

A tal proposito, uno dei settori d’impiego che vede sempre più protagonisti i freelance italiani è quello del giornalismo dei reporter dalle zone di guerra, che scelgono di rischiare sulla loro pelle, senza garanzie e senza paracadute, come sottolinea una recente inchiesta del Fatto Quotidiano. Tra di loro c’è poi chi, da ricercatore e giornalista freelance, decide di imbracciare le armi e di diventare “filosofo guerriero” : è il caso di Davide Grasso, che a 36 anni ha deciso di sposare la causa della libertà curda e del popolo siriano.

Questi sono però esempi “estremi”, mentre la normalità di un mondo di per sé poco normale è da cercare nei settori della creatività e della fantasia, là dove un individuo pieno di talento può veramente fare il freelance con grande soddisfazione sia professionale che economica.

Per diventare un buon freelance occorre:

  1. avere buone motivazioni: gli inizi sono senz’altro durie la determinazione è fondamentale;
  2. avere piena coscienza del proprio talento, sapere bene cosa si sa fare e dove si vuole arrivare;
  3. rimboccarsi le maniche ed iniziare a fare qualche lavoro;
  4. aprire la partita iva solo quando il volume di lavoro è tale da sostenerla;
  5. capire quando è il momento giusto per spiccare il volo e trasformare la propria passione in un lavoro.
  6. promuovere il proprio lavoro e i propri servizi su più canali possibile
  7. affacciarsi al web in maniera importante, perché il web è sia la vetrina per antonomasia per mostrare i propri lavori, che la risposta alle proprie esigenze;

In sintesi, una carriera da freelance di successo richiede talento, intraprendenza e… clienti!

Se le prime due caratteristiche non mancano, è probabile che nel giro di poco tempo, grazie anche al passaparola, il numero dei clienti cresca rapidamente.

È tuttavia importante promuovere i propri servizi, sia per attrarre nuovi clienti, sia per confermare le proprie competenze a quelli arrivati tramite passaparola. Ecco quindi che creare un sito web adatto a mostrare i propri lavori, munirsi di biglietto da visita, creare all’occorrenza pagine professionali sui principali social network, diventano delle attività imprescindibili.

Il web in questo senso rappresenta la risposta più immediata a queste necessità. Dai siti che permettono di creare pagine web (o portfolio) in pochi istanti e senza conoscenze informatiche, come il famosissimo WordPress, a servizi di stampa online per creare biglietti da visita professionali ed economici come Onlineprinters (anche qui senza dover essere un esperto di grafica e impaginazione), alle applicazioni per gestire i propri account social senza stress come Buffer.

Il giusto mix tra promozione (sia online che offline), affidabilità e competenza sono la chiave del successo di ogni attività e quella del freelance non fa eccezione.

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