Elezioni, Umberto De Augustinis sindaco di Spoleto | Video e foto

Affluenza molto più bassa del primo turno di consultazione | Lo spoglio seggio per seggio | Tensione in un seggio, elettore sputa contro rappresentante Lista Laureti

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Ore 03.00 – Ha raggiunto il palazzo comunale con un corteo a piedi da piazza Garibaldi il nuovo sindaco di Spoleto Umberto De Augustinis affiancanto da tanti candidati e sostenitori. Oltre a loro i parlamentari Franco Zaffini, Giorgio Mulè e Virginio Caparvi. In Municipio un breve discorso, parlando di aria nuova, quindi la lettura della composizione del futuro consiglio comunale.

La vittoria di Umberto De Augustinis comporta l’assegnazione di 5 seggi a Laboratorio Spoleto (con Umberto De Augustinis siederanno in Consiglio Massimiliano Montesi 248, Paola Vittoria Santirosi 185, Mario Mancini 170 e Beatrice Montioni con 110 voti, in virtù di una miglior posizione in lista rispetto a Roberto Ranucci che ha riportato lo stesso numero di preferenze), 7 alla Lega (Sandro Cretoni 286, Stefano Proietti 263, Debora Pompili 180, Cesare Loretoni 172, Giampaolo Fagotto 165, Riccardo Fedeli 165, Davide Militoni 149), 2 a Forza Italia (Alessandro Cretoni 200, Filippo Ugolini 115), 1 a Fratelli d’Italia (Stefano Polinori 70) e 1 a Rinnovamento (Angelo Loretoni 117). Sugli scranni della opposizione si ritroveranno invece 2 consiglieri di Ora Spoleto (con Camilla Laureti siederà Luigina Renzi 113), 3 del Pd (Stefano Lisci 562, Carla Erbaioli 442 e Marco Trippetti 363), 2 di Spoleto Popolare (Maria Elena Bececco e Ilaria Frascarelli 144) e 2 di Alleanza Civica(Gianmarco Profili 400 e Roberto Settimi 145). Tra i primi esclusi delle liste che sostengono De Augustinis e che quindi possono sperare in un posto in Consiglio, nel caso in cui il neo Sindaco chiami in Giunta uno o più dei consiglieri eletti al primo turno, si trova come detto Roberto Ranucci (110) e, ancora un pari merito tra Irene Finocchi e Paola Nannucci (100) per Laboratorio Spoleto; Lucia Gobbini (141), Maria Rita Zengoni (122) e Paolo Imbriani (120) per la Lega; Marina Morelli (89) per Forza Italia, Antonio Di Cintio (92) per Rinnovamento e Cristian Sotera (69) per Fratelli d’Italia.

Una curiosità per gli amanti dei numeri e delle statistiche. La somma delle preferenze dei 15 consiglieri comunali di maggioranza (escluso quindi il Sindaco) ammonta a 2.595, superando di poco i 2.169 voti riportati dai 7 colleghi di opposizione (escluse le due candidate Laureti e Bececco). I tre consiglieri comunali dem da soli hanno conquistato (1.367) più delle metà delle preferenze dell’intera maggioranza.

Ore 00:34 – Umberto De Augustinis è il nuovo sindaco di Spoleto. Dopo un testa a testa durato per quasi tutto lo spoglio, la partita si è giocata sugli ultimi due seggi arrivati (Malfondo e via Visso) che hanno decretato la vittoria del magistrato con un totale di 7.987 preferenze (50,27%) contro i 7.901 voti di Camilla Laureti (33,94%).

De Augustinis si aggiudica lo scranno più alto della città con 84 voti di distacco. Ed è festa in Piazza Garibaldi dove stanno confluendo moltissimi sostenitori, per poi spostarsi a piedi alla volta della casa comunale.

Nella sala Monterosso, dove si sono riunite le liste della Laureti, è calato il gelo. La sala si sta velocemente svuotando. Brindisi invece nella sede del centro destra che conquista per la prima volta dal dopo guerra il governo della città. Solo nel 1999 Maurizio Hanke aveva sfiorato lo scranno, andato poi a Massimo Brunini per 137 voti di scarto. 19 anni dopo la storia si è replicata, questa volta a favore del centrodestra. Ora come allora la città risulta quindi letteralmente spaccata in due. Anche se il vero vincitore della partita è stato il popolo degli astenuti.

Camilla Laureti è arrivata alla Sala Monterosso e ha tenuto un breve discorso per ringraziare quanti si sono impegnati in questa tornata. Ad abbracciare la candidata anche il senatore Verini che ha seguito tutto lo spoglio, Insieme al segretario provinciale Miccioni e al regionale Leonelli.


Ore 00:22 –  Manca solo il seggio di Via Visso e De Augustinis resta in vantaggio dopo quello di Via Visso con 50,08% (7783) contro 49,92 della Laureti (7757). Intanto il candidato sindaco è arrivato ora alla sede di Piazza Garibaldi. Sul posto anche il senatore Franco Zaffini e Giorgio Mulè, in attesa degli ultimi dati che determineranno il nuovo Primo cittadino di Spoleto


Ore 00:15 – E’ testa a testa tra Camilla Laureti e Umberto Deaugustinis, il candidato del centrodestra passa in vantaggio e ora guida con 50,08% dei voti (7.611 voti) mentre la candidata del centrosinistra sta al 49,92% (7.588 voti).

L’elezione del sindaco al momento si gioca su 23 voti di differenza, mentre si attendono i risultati dei seggi di Malfondo e 1 di Via Visso.


Ore 23:56 – Quando risultano scrutinate 29 sezioni su 42 il candidato sindaco Camilla Laureti risulterebbe al 50,92% (5.498 voti),  e il candidato Umberto De Augustinis al 49,08% (5.300 voti)


Ore 23:37 – Con lo spoglio delle schede elettorale, inizia l’attesa dei primi dati dai seggi ormai chiusi. Quando ancora non sono arrivati i dati di affluenza su Spoleto, i candidati e cittadini si ritrovano nelle sedi di partiti e liste civiche per attendere insieme i risultati.

Trapelano intanto i primi dati: dopo 22 sezioni su 42 Laureti al 51.04% (4133), Umberto De Augustinis 48,99% (3.965)

Tensione si è registrata al seggio 14 di Via Nursina dove, intorno alle 22,30, un elettore, per cause in corso di accertamento da parte della Polizia di stato (sul posto è già presente una pattuglia) ha sputato in faccia ad un rappresentante della lista Ora Spoleto di Camilla Laureti. L’elettore, a quanto si apprende, dopo l’insano gesto è fuggito di corsa abbandonando il seggio.


Sono chiusi i 42 seggi di Spoleto, chiamata ad eleggere al ballottaggio il nuovo sindaco. Il 10 giugno scorso il candidato del centrodestra Umberto De Augustinis (37,2%) si era imposto su 31 seggi, la candidata del centrosinistra Camilla Laureti (33,9%) sui restanti 11.

Il magistrato aveva ottenuto il maggior numero di preferenze, fra gli altri, in tutti i seggi del centro storico e in quelli di San Nicolò, via Nursina e via Cerquiglia, registrando un buon successo anche nelle periferie. La Laureti era uscita vincitrice invece nell’Alta Marroggia e nei 4 seggi di Malfondo e San Venanzo.

Bisognerà ora vedere, in attesa dei dati definitivi dell’affluenza, quanto avrà pesato l’apparentamento con le liste di Maria Elena Bececco (25,53%), finita quasi sempre alle spalle della Laureti, con eccezione dei seggi di piazza 1 di XX Settembre, 1 di via Visso, 1 di San Giacomo e Eggi-Cortaccione.

Teoricamente, e solo a fini numerici, la somma delle due candidate supererebbe il risultato ottenuto da De Augustinis. Bisognerà ora attendere il risultato delle urne per capire chi avrà tenuto o perso il proprio elettorato su cui pesa inevitabilmente l’alta percentuale di astensionismo

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