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Dodici ferite in testa provocate dal cane, ma ora la bimba è salva

Redazione

Dodici ferite in testa provocate dal cane, ma ora la bimba è salva

Riuscito l'intervento chirurgico per suturare le ferite e ricostruire la fascia muscolare temporale | Entro una settimana la piccola sarà dimessa, ora verifiche sul cane
Gio, 31/08/2017 - 09:07

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Dodici ferite in testa provocate dal cane, ma ora la bimba è salva

È stata aggredita alla testa da parte del cane della nonna, che le ha provocato 12 gravi ferite, ma ora fortunatamente è fuori pericolo. Sono state ore di apprensione a Foligno per la bimba di 6 anni che ieri è stata ferita gravemente dall’animale di famiglia, un setter di taglia grande. L’operazione chirurgica, durata tre ore, al San Giovanni Battista, però, è perfettamente riuscita ed i medici fanno sapere che entro una settimana la piccola dovrebbe essere dimessa.

La bimba era arrivata ieri all’ospedale di Foligno, accompagnata dai genitori, dopo essere stata aggredita alla testa ed al viso dal cane (sul quale ora scatteranno gli accertamenti dell’Usl per eventuali provvedimenti). Aveva dodici ferite profonde alla testa ed al volto oltre ad una grave lacerazione del tessuto muscolare temporale.

 Il personale ospedaliero, con un intervento immediato e coordinato dei sanitari del pronto soccorso e della rianimazione del San Giovanni Battista, hanno stabilizzato in breve tempo la piccola paziente permettendone il rapido trasferimento in sala operatoria.

Il delicato intervento chirurgico, eseguito dal chirurgo plastico Marino Cordellini in collaborazione con il dottor Lorenzo Mariani, professionista della chirurgia generale del presidio folignate, è durato circa 3 ore. L’operazione – fanno sapere dall’Usl Umbria 2 –  ha comportato la ricostruzione della fascia muscolare temporale e complessi interventi di sutura delle lacerazioni, in particolare nella regione temporale sinistra e sulla fronte. La bambina, sottoposta a terapia antibiotica per eliminare il rischio di infezioni e ricoverata nel reparto di pediatria, sarà dimessa dal nosocomio folignate entro una settimana circa e sarà seguita dall’équipe del dottor Cordellini anche nella fase post chirurgica per minimizzare l’impatto estetico delle cicatrici.

Da sottolineare, oltre all’elevata professionalità dei sanitari delle tre unità operative del Pronto Soccorso, dell’Anestesia e Rianimazione e della Chirurgia, – evidenzia l’azienda sanitaria – anche l’ottimo modello organizzativo adottato dalla Direzione Aziendale che ha permesso, attraverso una convenzione con la Usl Umbria 1 e la collaborazione con il dr. Cordellini, direttore della chirurgia ricostruttiva della Usl Umbria 1, di costituire una rete efficace di intervento nei casi di ustioni, incidenti stradali e gravi traumi”.


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