La Direzione dell’Azienda ospedaliera di Perugia risponde alla segnalazione presentata dal NurSind al difensore civico della Regione Umbria sulle criticità organizzative e assistenziali, affermando che si è trattato di episodi eccezionali legati alle festività.
La Direzione aziendale precisa che “l’accoglienza dei pazienti nei diversi setting assistenziali è assicurata sempre nel pieno rispetto della sicurezza e della privacy. Il rischio clinico è costantemente presidiato e l’assistenza sanitaria garantita a tutti i pazienti senza eccezione, anche in sistemazione provvisoria, in attesa dell’assegnazione definitiva in reparto”.
“L’Azienda Ospedaliera di Perugia – viene ricordato – è dotata di avanzati strumenti organizzativi e di monitoraggio digitale continuo dei ricoveri. Il sistema di bed management e il servizio di Continuità di Cura e Dimissioni Protette consentono una gestione puntuale sia dell’ingresso che dell’uscita dei pazienti ricoverati, attraverso l’assegnazione di posti letto in reparti coerenti con il quesito clinico formulato dal medico di Pronto Soccorso”.
Relativamente alla questione del carico di lavoro sul personale infermieristico, la Direzione conferma che “è in corso un piano strutturato di reintegro e potenziamento degli organici, attraverso l’utilizzo della graduatoria regionale sia a tempo determinato che indeterminato”.
“I tempi di reclutamento – si precisa – sono necessariamente articolati, in quanto il personale selezionato è già in servizio presso altre aziende sanitarie italiane e sono richiesti i tempi tecnici previsti dalla normativa per il rilascio e il preavviso di licenziamento. Le procedure di reclutamento sono state attivate immediatamente dopo l’approvazione della graduatoria finale e sono attualmente in corso: a partire dal mese di aprile, un ulteriore contingente di personale infermieristico sta entrando progressivamente in servizio presso i nostri reparti”.