Dalla Fortezza del Monmaggiore la battaglia antifrode

Dalla Fortezza del Monmaggiore la battaglia antifrode

Massimo Sbardella

Dalla Fortezza del Monmaggiore la battaglia antifrode

Mer, 12/01/2022 - 19:11

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Palazzo Rossi Scotti sarà restaurato dall’Agenzia Dogane e Monopoli che ne farà la sua sede istituzionale | Nel 2021 reciperati 151 milioni di imposte evase

Dalla Fortezza del Monmaggiore la battaglia antifrode Palazzo Rossi Scotti, l’edificio del XVII secolo a Porta Sole edificato appunto sui contrafforti di sostegno della Fortezza del Monmaggiore e tra i più prestigiosi del centro storico di Perugia, ospiterà la sede istituzionale dell’Agenzia Dogane e Monopoli (ADM). Che curerà a sue spese le opere di consolidamento, ristrutturazione e restauro dell’edificio, che resterà di proprietà del Comune di Perugia.

È quanto prevede il Protocollo siglato nel pomeriggio del 12 gennaio in sala dei Notari dall’assessore al bilancio, demanio e patrimonio, Cristina Bertinelli, e dal direttore generale ADM Marcello Minenna.

 Viva soddisfazione è stata espressa dal direttore Minenna, che ha voluto sottolineare l’importanza della collaborazione tra le istituzioni. “La sinergia tra ADM e Comune di Perugia – ha dichiarato – permetterà di valorizzare un immobile di alto pregio storico, tra i più cari alla cittadinanza e già in passato sede di importanti uffici quali la Procura della Repubblica. Un impegno che, peraltro, consente di avvicinare la ADM ai più importanti uffici pubblici presenti in centro e con i quali si interfaccia quotidianamente, nonché al progetto della cittadella giudiziaria di prossimo avvio, tanto auspicato dalla comunità perugina.”

“Il protocollo con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli segna l’avvio di un percorso di riqualificazione di Palazzo Rossi Scotti – ha commentato l’assessore Cristina Bertinelli, delegata dalla Giunta alla stipula dell’atto di indirizzo- che è destinato a riconsegnare alla città un immobile di particolare pregio storico-artistico, rendendolo fruibile a tutti i perugini, grazie a iniziative di interesse generale. Senza dimenticare che la presenza della sede e degli uffici dell’Agenzia a Palazzo Rossi Scotti significa anche riportare in centro funzioni istituzionali oggi delocalizzate in altre aree della città. Prosegue, dunque, l’azione di valorizzazione del patrimonio comunale, che conferma e consolida la proficua collaborazione fra istituzioni -ha concluso l’assessore- traducendosi in un’opportunità per l’intera città”.

Un tavolo per il recupero di Palazzo Rossi Scotti

In dettaglio il protocollo ha l’obiettivo di avviare e portare a termine le procedure necessarie per arrivare alla concessione in uso e alla riqualificazione di Palazzo Rossi Scotti destinandolo a finalità istituzionali, formative e culturali. 

Per questo è prevista l’istituzione di un tavolo tecnico misto Comune – ADM, da allargare se necessario ai rappresentanti di altri enti preposti al rilascio di pareri e nulla osta, che dovrà definire gli indirizzi per la progettazione sulla base di obiettivi generali quali: valorizzazione storico-artistico-architettonica dell’edificio; efficientamento energetico e impiantistico; miglioramento sismico per interventi di carattere strutturale, etc.

Lo stesso tavolo si occuperà, tra l’altro, di acquisire il progetto definitivo ed esecutivo della sede istituzionale di ADM, di monitorare l’andamento delle operazioni previste e di esaminare eventuali modifiche del protocollo concordate tra le parti.

L’accordo tra Comune e ADM

Per quanto riguarda i rispettivi impegni, il Comune assegnerà in concessione a titolo gratuito ad ADM la porzione di immobile di Palazzo Rossi. Da parte sua ADM si impegna a sostenere i costi per il completo recupero della quota immobiliare.

Il protocollo impegna altresì ADM a mettere a disposizione i locali interni per eventi organizzati dal Comune (previ specifici accordi) e per eventi organizzati congiuntamente con finalità culturali, formative e informative anche in materie di interesse generale.

Prevista in tal senso la destinazione di spazi interni anche ad attività di natura formativa fruibili dalla cittadinanza anche a fini didattici, informativi e culturali inerenti alle attività istituzionalmente assegnate all’Agenzia e a materie di interesse pubblico come il contrasto al fenomeno della contraffazione.

I numeri dell’attività antifrode

Nel corso del 2021 l’Ufficio delle Dogane di Perugia ha recuperato 151 milioni di imposte evase, arrestato 5 persone e denunciate 24. Le indagini sono state svolte anche attraverso l’intercettazione di 21 utenze telefoniche.

Le attività antifrode hanno riguardato auto, gasolio, olio d’oliva, rifiuti.

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