Un fondo di solidarietà per l’emergenza economica a sostegno di soggetti e famiglie colpiti dalla crisi economica. Questa in sintesi la proposta dell’amministrazione comunale elaborata dall’assessorato alle politiche sociali di Trevi e portata martedì scorso al tavolo di concertazione con i sindacati dall’assessore al bilancio Marco Broccatelli insieme al bilancio di previsione 2009. Si sta assistendo ad un progressivo impoverimento di una fascia sempre più ampia di popolazione: ci sono sempre più famiglie un tempo appartenenti alla cosiddetta fascia media, piccole aziende artigianali o commerciali a conduzione familiare, che con la perdita del lavoro del principale percettore di reddito non sono più in grado di pagare il la rata del mutuo o le bollette. “Già in passato questa amministrazione ha sostenuto soggetti che si sono trovati, in alcuni periodi della vita a dover affrontare criticità di tipo straordinario, attraverso servizi innovativi e strategie di tipo preventivo che si sono dimostrate un fattore di sostegno efficace ad affrontare sia le criticità più estreme che le situazioni “al limite” impedendo nei fatti una degenerazione del disagio nel dramma ed il ripristino dell’autonomia dell’individuo, ma in presenza di una crisi economica di tale portata – commenta l’assessore alle politiche sociali Stefania Moccoli – ci è sembrato doveroso elaborare una proposta di sostegno per i nuclei familiari i cui componenti subiscono gravi riduzioni delle fonti di sostentamento e che non possono contare sugli ammortizzatori sociali. Il Servizio ha potuto già constatare che troppi nuclei, in condizioni estreme, sono costretti a sacrificare spese indispensabili legate a necessità di tipo primario, o quelle per l’istruzione dei figli o le spese sanitarie.” “Il comune mette a disposizione della prima urgenza 30 mila euro, che andranno ad aggiungersi agli interventi già predisposti dalla regione dell’Umbria per arginare la crisi, spiega l’assessore Broccatelli, il fondo comunale potrà essere incrementato attraverso donazioni ovviamente anonime da parte di soggetti privati.” In programma l’attivazione di una campagna di sensibilizzazione alla solidarietà sociale tra la popolazione al fine di incrementare il fondo che sarà possibile anche tramite la devoluzione del 5 per mille al Comune di Trevi facendo così appello alla sensibilità dei cittadini che in più occasioni si sono dimostrati solidali e disponibili nei confronti di famiglie e minori in difficoltà. Modalità e condizioni di accesso ai benefici previsti nel fondo sono in fase di predisposizione da parte degli uffici competenti al fine di valutare l’armonizzazione delle misure di intervento previste con l’ambito sociale n. 8.
DAL COMUNE UN SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE COLPITE DALLA CRISI
Sab, 28/03/2009 - 10:50