CRISI EDILIZIA, LO STUDIO DELL'ANCE PER IL COMPRENSORIO SPOLETO-VALNERINA (foto) - Tuttoggi.info

CRISI EDILIZIA, LO STUDIO DELL'ANCE PER IL COMPRENSORIO SPOLETO-VALNERINA (foto)

Redazione

CRISI EDILIZIA, LO STUDIO DELL'ANCE PER IL COMPRENSORIO SPOLETO-VALNERINA (foto)

Ven, 25/06/2010 - 10:30

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Presentate ieri mattina a Spoleto, alla luce della crisi, analisi e prospettive del settore delle costruzioni. Con l'intento di fare maggiore chiarezza sullo stato del settore delle costruzioni in alcune zone del territorio umbro, ANCE Perugia, dopo l'indagine sull'Alto Tevere, sul Folignate, sull'Alto Chiascio e sulla Media Valle del Tevere, ha posto ora la propria attenzione sui comuni che coprono il territorio spoletino (Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell'Umbria e Spoleto) e su quelli raccolti all'interno del territorio denominato Valnerina-Nursino (Cascia, Cerreto di Spoleto, Monteleone di Spoleto, Norcia, Poggiodomo, Preci, Scheggino, Sellano, Sant'Anatolia di Narco, Vallo di Nera).

A Spoleto, presso la Sala Convegni di Palazzo Mauri – Biblioteca Comunale, si è quindi tenuto l'incontro volto ad illustrare la ricerca di ANCE Perugia sulla situazione del comparto edile nel comprensorio di Spoleto e della Valnerina, la quale è stata preparata a seguito di quella commissionata al CRESME sul ruolo della piccola e media impresa di costruzioni in Umbria e in Italia. Attraverso l'analisi dei dati raccolti sull'occupazione, gli investimenti, il mercato immobiliare e l'andamento degli appalti, è emerso come, anche in questo territorio, il settore edile sia investito da una grave crisi economica. Grazie al convegno di approfondimento, dal titolo “Analisi e prospettive del settore delle costruzioni nel comprensorio di Spoleto e Valnerina”, ANCE Perugia ha quindi voluto fornire pure in questo territorio – considerata soprattutto la fase delicata che sta attraversando in generale il settore delle costruzioni – un approfondimento di analisi e di proposta. L'intento è stato quello di fornire alle imprese e agli operatori del comparto la base per un confronto con tutti gli attori della politica e dell'economia regionale.

Dopo i saluti di Sante Tulli, Responsabile Territoriale di Spoleto per ANCE Perugia, il convegno, che ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle Istituzioni, dei Sindacati dei lavoratori, degli Ordini Professionali e delle Associazioni imprenditoriali, è proseguito con un dibattito che ha visto gli interventi di Massimo Calzoni, Presidente di ANCE Perugia, Daniele Benedetti, Sindaco di Spoleto, Gian Paolo Stefanelli, Sindaco di Norcia, Giuseppe Scatolini, Rappresentante Ingegneri e Marco Tili, Direttore Gepafin. L'illustrazione dei dati sull'andamento del settore delle costruzioni nel comprensorio spoletino e della Valnerina, in raffronto anche con quelli a livello regionale e nazionale, è stata fatta da Walter Ceccarini, direttore di ANCE Umbria. Alla luce dei risultati emersi dalla ricerca, hanno messo in evidenza tutti i presenti, sarà ora possibile iniziare una riflessione approfondita della realtà di questa parte di regione, delineando al tempo stesso qualche scenario che guardi, oltre i problemi contingenti, a nuovi segmenti di sviluppo, all'innovazione tecnologica e organizzativa. “Per quanto ancora, come comparto, saremo in grado di rimanere in piedi?” ha affermato Massimo Calzoni. “Quella che stiamo attraversando non è una crisi passeggera – ha aggiunto il presidente di ANCE Perugia – ma una trasformazione strutturale in peggio del mercato. Una crisi, insomma, non contingente che rischia pertanto di far disperdere una storia importante fatta di imprese e uomini al momento in grande difficoltà. Tanto dipende da fattori globali, ma tanto ancora da come si governa un territorio e dallo schiacciamento di una burocrazia che ormai sempre più ha perso la sua funzione di servizio pubblico”.

Il calo, in soli 18 mesi, di 5mila iscritti alla Cassa Edile a livello regionale (300 sono stati persi solo nello spoletino) è un dato che fa preoccupare, come è stato sottolineato più volte durante tutti gli interventi del convegno. Anche per questo il presidente Calzoni ha ricordato i motivi che hanno spinto le organizzazioni datoriali delle imprese e sindacali dei lavoratori ad organizzare insieme per il 2 luglio prossimo a Perugia gli “Stati Generali delle Costruzioni dell'Umbria”. Una maniera per manifestare alla pubblica opinione la gravità della crisi del settore. Una crisi che va combattuta, secondo i sindaci di Spoleto e Norcia, attraverso la ricerca tutti insieme di nuove modalità di azione nel rapporto pubblico-privato e di iniziative che possano servire a far ripartire il comparto.

“Non è più tempo di parole – ha detto il sindaco di Spoleto Daniele Benedetti – ma di maggiore sinergia, ed in questo senso l'ANCE è una di quelle categorie più attive in questo senso. Ci sono strade che ci possono aiutare per cercare di dare impulso all'edilizia, come quella che abbiamo intrapreso sull'ottimizzazione dell'istruttoria per le pratiche urbanistiche”.


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