Covid, Umbria da "rischio moderato": i dati e le valutazioni dell'Iss

Covid, Umbria da “rischio moderato”: i dati e le valutazioni dell’Iss

Massimo Sbardella

Covid, Umbria da “rischio moderato”: i dati e le valutazioni dell’Iss

Ven, 16/04/2021 - 18:58

Condividi su:


Covid, Umbria da “rischio moderato”: i dati e le valutazioni dell’Iss

Buoni numeri su incidenza, situazione ospedaliera in miglioramento | Indice Rt sotto a 1, ma con l'incognita delle stime regionale dell'ultima settimana

L’Iss (Istituto superiore di sanità) valuta complessivamente “moderato” il livello di rischio in Umbria relativamente ai dati sul Covid relativi alla settimana dal 5 all’11 aprile. Con un indice Rt puntuale (calcolato al 31 marzo) di 0.84 e una forbice tra 0.78 e 0.9 che vale uno scenario di rischio di tipo 1 (ovvero con l’indicatore inferiore al di sotto di 1).

Covid, gli ultimi dati
del Nucleo epidemiologico dell’Umbria

Indice Rt che però il Nucleo epidemiologico umbro stima agli ultimi 14 giorni a 1.08. Un dato, quindi, da tenere sotto osservazione. Anche in vista delle prossime riaperture annunciate dal Governo.

Riaperture e spostamenti tra regioni,
l’annuncio di Draghi

I provvedimenti governativi, oltre a basarsi sulla settimana precedente, prendono in considerazione principalmente l’incidenza. Calcolata in Umbria a 102,39 casi per 100 mila abitanti ed a 102 nella settimana 9-15 aprile. Una settimana in cui l’Umbria – certifica il monitoraggio della Cabina di regia – ha visto i casi di contagio (891) in diminuzione, così come i focolai.

Quanto ai tamponi effettuati per 100 mila abitanti, l’Umbria è a 4.564, sopra la media nazionale.

Buoni per l’Umbria nella settimana 5-11 aprile anche altri parametri: in diminuzione il trend di casi e di focolai e una bassa valutazione della probabilità di avere difficoltà nella gestione a livello locale dei contagi.

Resta ancora il sovraccarico delle terapie intensive sopra al 30%, dato però che negli ultimi giorni in Umbria è sceso sotto questa soglia. Nella stima a 30 giorni l’Umbria si colloca sotto la soglia di rischio del 40% di occupazione dell’area medica e del 30% delle terapie intensiva.

Assenza di nuovi focolai nelle Rsa, con una valutazione di impatto in questo caso moderata.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!