"Coraggio, diversità e impatto", successo per la summerschool del LURT - Tuttoggi

“Coraggio, diversità e impatto”, successo per la summerschool del LURT

Redazione

“Coraggio, diversità e impatto”, successo per la summerschool del LURT

Mer, 03/08/2022 - 11:09

Condividi su:


Si è conclusa la terza edizione del Laboratorio Umano di Rigenerazione Territoriale curata da Francesca Gammicchia

Si è conclusa nelle scorse ore al Servizio Cristiano di Riesi la terza edizione del Laboratorio Umano di Rigenerazione Territoriale (LURT) curata quest’anno da Francesca Gammicchia, Formatrice e Coach, fondatrice di Talento Umano, partner del LURT.

I temi della rigenerazione umana e urbana quest’anno hanno incontrato quelli dell’arte, dell’osservazione e della comunicazione sensibile.

Docenti e laboratori

Tra gli altri docenti che hanno seguito i vari laboratori Ornella Fazzina, Linda Randazzo, Samuele Wurtz e Carla Grippa, Raffaella Banchero e Teresa Rosato dello studio Yoge, Carla Malinverni Coach.

Le forme, i linguaggi della rigenerazione umana al centro dei diversi laboratori che hanno visto la partecipazione di diversi studenti provenienti, non solo dalla Sicilia, ma da diverse regioni d’Italia, dal Veneto al Piemonte, dalla Liguria al Lazio.

I commenti

Per Francesca Gammicchia, coach e coordinatrice del LURT 2022, coraggio, diversità e impatto sono gli elementi che hanno caratterizzato l’edizione di quest’anno. “Avere avuto il coraggio di mettere insieme un gruppo di docenti volutamente disomogeneo e di studenti ancora più disomogenei – sottolinea Gammicchia – per creare impatto nelle loro vite attraverso il confronto e la contaminazione con l’altro diverso da sé. Segno tangibile e impulso di rigenerazione umana e territoriale”.

“Il LURT conferma la sua forza dirompente che sfida le forme classiche, e anche ormai superate, di approccio specialistico ai temi della rigenerazione urbana come argomento solo per tecnici e architetti. L’idea di mettere insieme prospettive diverse e diversi approcci a partire dall’esperienza degli esseri umani, consentendo una contaminazione di orizzonti, ascolto del territorio e coinvolgimento trasversale, continua a disvelare possibilità sempre nuove e dinamiche”.

Queste le parole del direttore del Servizio Cristiano, Gianluca Fiusco che, con questa terza edizione del LURT, e dopo oltre 14 anni di direzione del Villaggio Monte degli Ulivi di Riesi, lascerà la direzione di quest’Opera, fondata nel 1961 per iniziativa del Teologo e Senatore della Repubblica Tullio Vinay e progettata da Leonardo Ricci

Gianluca Fiusco, dopo Tullio Vinay, rimane il direttore con più lunga e proficua permanenza alla direzione del Servizio Cristiano.

“Sono stati anni che non posso facilmente descrivere con poche parole. Intensi, a tratti difficili, ma mai noiosi né privi di impegno e condivisione. Ma sono stati soprattutto anni vissuti insieme agli altri, altre, ai miei collaboratori, straordinari professionisti capaci di compendiare conoscenze e competenze tecniche a profonde e peculiari sensibilità umane. Ero arrivato in un momento certo non facile del Servizio Cristiano, nel 2008, con ipotesi di ridimensionamento se non di chiusura se non si fosse riusciti a rilanciarne l’azione”.

Il futuro del LURT

“Il LURT oggi, il rilancio di tutti i settori e le attività caratteristiche del Servizio Cristiano, l’ospitalità e grande vitalità delle attività culturali, hanno invece smentito ogni funesta prospettiva, restituendo ad un territorio certo complesso e non facile, una centralità che non vogliamo per noi, ma che desideriamo sempre più condividere, mettendola a disposizione di chi vorrà e di tutte le persone oneste e di buona volontà”

Alla domanda su come immagina il futuro del LURT e del Servizio Cristiano, il direttore ha così risposto: Il LURT è una idea, una intuizione se si vuole e prima che essere qualcos’altro o di qualcuno e qualcuna. Perciò lo immagino non solo a Riesi ma anche come esperienza replicabile altrove e con chi ci starà. Per il Servizio Cristiano auspico possa proseguire non solo consolidando quanto fatto fino ad oggi, ma continuando nel suo sviluppo umano e sociale, preservando la sua autonomia, ragionando sul mondo e del mondo come una piazza immensa in cui camminare sempre a braccia aperte: senza pregiudizi, arroganza, ma con trasparenza, determinazione e partecipazione. Giacché la partecipazione di tutti è segno visibile di impegno, ascolto e valorizzazione dei talenti, delle professionalità, delle idee, delle persone”.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!