“Un passo avanti per combattere il grave malcostume dei ritardi di pagamento di cui il nostro paese ha il record negativo nell'Unione Europea e che colpisce soprattutto i piccoli imprenditori, in alcuni casi costringendoli a chiudere l'azienda. Per questo è fondamentale che l'Esecutivo la recepisca subito per dare uno strumento in più al rilancio dell'economia”.
Così il Segretario di Confartigianato Imprese Perugia – Stelvio Gauzzi -commenta il via libera definitivo del Parlamento europeo alla direttiva sui ritardi nei pagamenti alle aziende private fornitrici di beni e servizi agli enti pubblici.
Il Segretario Gauzzi segnala che “tra il 2009 e il 2010 i tempi di pagamento si sono allungati mentre nel resto d' Europa sono diminuiti. Quest'anno, infatti, i tempi medi di pagamento della Pubblica Amministrazione nei confronti delle imprese fornitrici di prodotti e servizi sono aumentati di 58 giorni, arrivando a oltre 186 giorni, contro i 63 della media UE.
“Anche nelle forniture private, termina Gauzzi, le nostre imprese registrano un aggravamento della situazione: i tempi medi di pagamento dei committenti nei confronti delle imprese private fornitrici di prodotti e servizi si sono allungati di 8 giorni arrivando a 96 giorni, a fronte di una durata media nell'Unione Europea di 55 giorni”.
Il peggioramento dei ritardi dei pagamenti determina un costo in termini di maggiori oneri finanziari per la filiera delle imprese artigiane stimabile in 1.410 milioni di euro.
“Per arginare efficacemente il problema – sottolinea Guerrini – Confartigianato da tempo sollecita regole più stringenti e non eludibili per far rispettare i tempi di pagamento nelle transazionitra privati e pubblica amministrazione, maggiori deterrenti contro i ritardi nelle transazioni tra privati e regole di garanzia e trasparenza nei pagamenti a favore dei sub fornitori”