Concorso per avvocati al Comune Spoleto, 20 gli ammessi alle prove - Tuttoggi

Concorso per avvocati al Comune Spoleto, 20 gli ammessi alle prove

Sara Fratepietro

Concorso per avvocati al Comune Spoleto, 20 gli ammessi alle prove

Presentate 21 domande per il concorso per avvocati, 1 escluso per mancanza di requisiti | I nomi degli ammessi, ora per loro 2 prove scritte e 1 orale
Lun, 29/04/2019 - 14:46

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Concorso per avvocati al Comune Spoleto, 20 gli ammessi alle prove

Sono 21 i candidati che hanno partecipato al concorso pubblico indetto dal Comune di Spoleto e rivolto agli avvocati per l’assunzione di 1 avvocato a tempo indeterminato da parte dell’ente locale. Tra loro un candidato è stato escluso, mentre dei 20 ammessi 4 lo sono stati con riserva.

Gli ammessi sono: Fiorangelo Liguori (ammesso con riserva), Anna Mele, Diego Ruggeri, Elio Cordiano (ammesso con riserva), Massimiliano Aita (ammesso con riserva), Davide Rossi, Silvia Violati, Irene Longo, Alessandra Rondelli, Paola Bianchi, Elena Massarelli, Simona Rinaldi, Martina Buggiani, Matteo Tullio Maria Rubera, Martina Iacobacci, Rosaria Augugliaro, Vanessa Petrini, Antonio Salamone (ammesso con riserva), Antonella Aloia, Silvia Boschetti.

Escluso invece Andrea Core: non ha tutti i requisiti speciali richiesti dal bando, vale a dire l’iscrizione all’Ordine degli avvocati da almeno 3 anni, il possesso della patente di guida B ed un punteggio di laurea pari o superiore a 108 su 110. Quest’ultimo requisito era stato contestato dai consiglieri di minoranza, che avevano chiesto all’amministrazione comunale di modificare il bando, cosa però non avvenuta, per evitare possibili ricorsi.

Ora i 20 avvocati dovranno partecipare alle varie prove previste dal bando, due prove scritte ed una orale.

La prima prova scritta consiste in un motivato parere legale vertente su una o più delle seguenti materie: diritto civile, diritto del lavoro, diritto e procedura amministrativa, diritto penale, ordinamento istituzionale e contabile degli enti locali. La seconda prova scritta consiste nella redazione di un atto giudiziario vertente su una o più delle materie indicate precedentemente. La prova orale si svolgerà, invece, oltre che nell’ambito delle materie di cui sopra, anche sulle seguenti:
– diritto amministrativo con particolare riferimento all’ordinamento degli enti locali;
– contabilità degli enti locali e sistema tributario;
– diritto processuale civile e processuale amministrativo;
– contratti e appalti nella pubblica amministrazione;
– norme generali sul pubblico impiego;
– accesso agli atti e tutela dei dati personali;
– normativa in materia di prevenzione della corruzione e reati contro la pubblica amministrazione.


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