Community lab Perugia, un laboratorio per migliorare la città

Community lab Perugia, un laboratorio per migliorare la città

Protagonisti e ospiti con competenze differenti: dal sociale alla cultura | L’incontro in diretta via streaming e live twitting si potrà interagire anche da casa


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Un laboratorio  progettuale per il futuro della città. Dopo aver invaso i social con immagini curiose, il Perugia Community Lab, seguendo gli esempi di altri laboratori di cittadinanza, si ripromette di diventare il primo spazio di ascolto e di partecipazione attiva dei cittadini che vogliono una città migliore e che si adatti alle loro esigenze. L’evento, in programma lunedì alle 21 al chiostro di Sant’Anna, serve a dare spazio alla voce di persone che si sono attivate per migliorare la propria città e tutto ciò che essa può offrire. Un movimento che nasce dal basso, ma che tocca tutti i settori della società cittadina. Molti i protagonisti e gli ospiti, con competenze differenti e provenienti da mondi diversi, al fine di spaziare il più possibile, dalla sanità all’imprenditoria, dalla cultura al sociale, passando per l’università, la ricerca e la lotta per i diritti civili.

Grazie ad un sistema di streaming e di live tweetting in contemporanea, sarà possibile per gli spettatori interagire direttamente con gli ospiti durante l’evento, garantendo la massima partecipazione all’iniziativa anche a chi la seguirà dal divano di casa, andando così a distruggere la parete tra palco e spettatori.

La scelta del 20 giugno come data non è casuale: questa è la data simbolica per la città di Perugia. L’obiettivo è di far vivere la memoria e commemorare la storia, ricordando tanto le tragedie che l’hanno segnata e quanto la liberazione dalla dittatura. Vogliamo farlo dando voce alla società ed evidenziando l’importanza degli strumenti di democrazia.

I relatori. Avremo modo di scoprire la prospettiva di Brunangelo Falini, direttore della struttura complessa di ematologia con trapianto di midollo osseo dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, con un passato importante di ricerca d’eccellenza negli Stati Uniti e ad Oxford, un presente professionale fondamentale in Italia: ottimista verso il futuro, punta sui giovani nei suoi laboratori, orgoglioso dei risultati raggiunti dalla ricerca e dall’eccellenza rappresentata dagli ematologi italiani, tra i più apprezzati al mondo.

L’idea di città di Stefano Bucaioni: nato e cresciuto a Perugia, ha lavorato all’estero e da poco ha scelto di tornare nella sua città. È da sempre impegnato nelle battaglie sociali e civili, sia a livello locale che nazionale.

L’impegno per la cultura di Bianca Maria Ragni, responsabile della programmazione presso il Teatro Stabile dell’Umbria, dal 1999 al 2004 cultore della materia nell’ambito dell’insegnamento di Storia del teatro e dello spettacolo all’Università degli Studi di Perugia, e tiene lezioni di analisi critica di spettacoli per le scuole superiori. Le proposte sui beni comuni e l’amministrazione condivisa da Enrico Carloni, dottore di ricerca in diritto pubblico nell’Università di Bologna e professore di diritto amministrativo nell’Università di Perugia, dove insegna diritto amministrativo e diritto della comunicazione pubblica. È autore di pubblicazioni in materia di informazione pubblica, amministrazione digitale, trasparenza amministrativa, ordinamento regionale e locale, etica pubblica.

A nome del mondo studentesco sarà presente Martina Domina, studentessa fuorisede di Medicina e Chirurgia, rappresentante degli studenti per la Sinistra Universitaria – UdU, prima donna nella storia dell’Università degli Studi di Perugia eletta alla carica di Presidente del Consiglio degli Studenti: ha scelto la nostra città per la sua formazione.

A parlare di “Dopo di noi” e Fondazione di Comunità verrà Marco Grignani, psichiatra presso la unità sanitaria locale Umbria 1 e promotore, insieme agli esponenti del gruppo multidisciplinare del DSM, della creazione della fondazione di comunità per il sostegno della pienezza delle persone affette da malattie psichiatriche.

Prezioso anche il contributo di Giacomo “Jack” Sintini, pallavolista prof, Campione europeo con l’Italia nel 2005, Campione italiano nel 2006 e 2013 rispettivamente con le maglie di Macerata e Trentino. Dopo aver sconfitto il cancro grazie alle cure nell’Ospedale di Perugia, ha fondato l’attivissima “Associazione Jack Sintini”, che con lo slogan “Forza e Coraggio” si pone l’obiettivo di raccogliere fondi per la ricerca su leucemie e linfomi. Ha girato il mondo e scelto di vivere a Perugia

Per quanto riguarda progetti ed esperienze del mondo imprenditoriale sarà presente Cinzia Bugiantelli, imprenditrice e numero uno regionale dell’Unione autoriparatori della Cna, è vice presidente del Comitato per l’imprenditorialità femminile della Camera di Commercio. Lavora nella zona industriale di Sant’Andrea delle Fratte dove dirige un’officina meccanica altamente specializzata che si occupa della riparazione dei veicoli industriali.

Il tutto sarà presentato e coordinato da Mauro Casciari, conduttore radiofonico e personaggio televisivo. Inizia la sua carriera nell’emittente locale TelePerugia, passando poi per Radio Italia Network e Radio Deejay, fino ad approdare a Le Iene su Italia 1.

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