E’ stata una giornata intensa, quella di domenica, per i federcacciatori della provincia di Perugia, in particolare per gli appassionati cinofili, con le gare dei due Memorial che si sono svolti a Perugia e a Deruta.
Due iniziative che hanno visto protagoniste la Federazione Italiana delle Caccia (FIDC) Sezione Comunale di Perugia e la Sezione Comunale di Deruta. Due appuntamenti distinti, ma accomunati dalla stessa filosofia: celebrare la memoria, promuovere lo sport venatorio in modo responsabile e valorizzare lo spirito di comunità tra i tanti appassionati che hanno partecipato.
Perugia ha ospitato il Memorial Stefano Sfondalmondo, gara su fagiani e starne ospitata sui bellissimi campi della zona del Perugino a territorio libero. Un contesto di grande partecipazione (115 cani) guidato da conduttori e ausiliari che hanno messo alla prova tecnica e preparazione, stimolando l’agonismo in un ambiente naturale di fondamentale valore ecologico. Stefano Sfondalmondo, a cui è dedicata la manifestazione, era infatti un giudice cinofilo di lunga esperienza nonché dirigente provinciale Fidc Perugia, figura di riferimento per l’intera comunità venatoria.
Molto partecipato anche il Memorial Mario Sforna, che si è svolto a Deruta, all’interno della ZRC “La Vallotta”, offrendo ulteriori opportunità di confronto e di pratica sportiva in un contesto controllato ricco di selvaggina che rispetta la normativa vigente. Mario Sforna è stato l’ex-presidente della Sezione Comunale di Deruta, figura amata e stimata che ha dato un contributo significativo al movimento venatorio locale.
Federcaccia Provinciale Perugia esprime un sincero ringraziamento a tutti i partecipanti, ai due presidenti di Sezione, Francesco Nicolini a Perugia e Mario Damiani a Deruta, la cui appassionata e accurata organizzazione ha permesso lo svolgimento di entrambe le iniziative con grande successo. A coadiuvare l’impegno dei due presidenti sono stati i rispettivi direttivi delle Sezioni comunali, i soci, i giudici cinofili, senza i quali non sarebbe possibile disputare alcuna gara, gli sponsor che hanno sostenuto l’evento, e l’intervento prezioso del gruppo Giovani Federcaccia Umbria, capitanato da Alessandro Orelli, che si è messo a disposizione per l’organizzazione dell’evento nel Perugino.
Manifestazioni di questo tipo, come afferma il presidente provinciale Luca Coletti, dimostrano che la caccia può essere anche momento di convivialità, commemorazione e socievolezza, oltre che di impegno sportivo e responsabilità ambientale. Coletti cita a tal proposito le parole di Isabel Allende: “Non esiste separazione definitiva finché esiste il ricordo”. Un richiamo alle radici e alla memoria che accompagna ogni iniziativa Fidc.
Federcaccia Provinciale di Perugia rilancia l’impegno per future manifestazioni che coniughino memoria, pratiche sportive rigorose e rispetto dell’ambiente, nell’ottica di una caccia sostenibile e condivisa da tutta la comunità venatoria. Per ulteriori aggiornamenti, si possono consultare i canali ufficiali e seguire le attività della Federazione provinciale.










