Prenderà il via domani a Terni il festival “Cinema &/è lavoro”, che fino al 18 ottobre presenterà incontri, proiezioni, mostre e molto altro sul tema della sicurezza sui luoghi di lavoro legata al cinema. A lodare l'iniziativa è il rappresentante delle RdB-CUB Ettore Magrini, che invita tutti a partecipare.
“Indubbiamente, il Festival Cinematografico dell'Umbria – dice Magrini – è una rassegna unica nel suo genere. Infatti, dal 14 al 18 ottobre sarà un succedersi di proiezioni, anteprime, manifestazioni e dibattiti che avranno come filo conduttore la realtà lavorativa e sociale. L'impegno di “Cinema &/è lavoro”, a parere della RdB-CUB, è quello di interrogarsi ed offrire motivi di riflessione sul “come” viene raccontato e comunicato il lavoro nel 2008. Il Festival di Terni è davvero meritorio: mai come oggi c'è l'esigenza che le tematiche del lavoro, rappresentate con le capacità e le sensibilità del cinema, rendano più consapevoli della dura realtà i lavoratori e soprattutto i giovani.E' terribile il resoconto sulla “insicurezza” sul lavoro: al giorno si contano 2500 infortuni, 27 invalidità permanenti e 3 morti con condizioni durissime e umilianti per chi subisce le invalidità e per i familiari. Altrettanto grave la difficoltà sociale determinata dal lavoro precario, con l'incertezza nel progettare un futuro e l'incapacità a guardare avanti che sta soffocando ed opprimendo una intera generazione. La predominanza del profitto sulla salute e sulla dignità dei lavoratori è sotto gli occhi di tutti! L'auspicio – prosegue il rappresentante delle RdB-CUB – è che manifestazioni come “cinema &/è lavoro” ci aiutino a leggere quanto sta avvenendo per contribuire a riaggregare il mondo del lavoro e a conquistare diritti fondamentali per tutti i cittadini. All'interno della rassegna cinematografica, in anteprima assoluta, il 15 ottobre, al cinema Fedora, ore 21,15, verrà proiettato “Caro Parlamento”, un documentario di Giacomo Faenza. Per realizzare il documentario (a cui ha contribuito in minima parte anche la RdB-CUB) sono stati intervistati 158 giovani dai 20 ai 40 anni, per lo più precari. Il Regista Giacomo Faenza, con pochissimi mezzi (economici e tecnologici), ha voluto raccontare cosa pensano i giovani del lavoro, della Costituzione e delle Istituzioni. “Caro Parlamento” è un vero e proprio “pugno sullo stomaco”, presentato sotto forma di favole (gli articoli della Costituzione che parlano di lavoro) e mette a nudo le difficoltà lavorative, sociali e culturali dei giovani di oggi. La RdB-CUB – conclude Magrini – invita tutti i cittadini a partecipare al Festival Cinematografico di Terni dichiaratamente sensibile a temi così dirompenti, ma spesso trascurati dalla Comunicazione”.
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