Cascia e l’Università IUAV di Venezia unite per rilanciare il turismo

Cascia e l’Università IUAV di Venezia unite per rilanciare il turismo

Intanto i dati turistici del 2018 segnano una netta ripresa: recuperato ben il 95% dei flussi rispetto al 2015

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E’ sempre più proficuo il sodalizio nato tra il Comune di Cascia e l’Università IUAV di Venezia, una prestigiosa convenzione nata subito dopo il sisma 2016 che ha già segnato il raggiungimento di importanti obiettivi e continuerà per molto tempo a dare i suoi frutti su diversi aspetti, tra cui soprattutto il rilancio della città e delle sue frazioni dal punto di vista urbanistico e nel settore turistico.

Di questo si è parlato in un incontro chiave svoltosi lo scorso venerdì, una riunione partecipata della Commissione Comunale al Turismo, alla quale hanno appunto preso parte oltre all’amministrazione, guidata dal sindaco Mario De Carolis, il professor Marco Ardielli della IUAV, Angelo Aramini responsabile del Servizio Turistico della Valnerina, numerosi operatori turistici del territorio casciano, albergatori, ristoratori e produttori, il Rettore del Santuario di S. Rita Padre Bernardino Pinciaroli, il Pro-Rettore dell’Opera di S. Rita di Roccaporena don Canzio Scarabottini, il direttore Simone Desantis e il dott. Alfonso Raus a capo del team del progetto “Rockability – Percorsi per una comunità in movimento, riflessiva e generativa nei luoghi del possibile”, che coinvolge il Santuario di S. Rita di Roccaporena, l’Associazione Opera Segno dell’Alta Marroggia, Partes Società Cooperativa Sociale e l’Associazione Orizzonti, in collaborazione con il Comune di Cascia e molte associazioni del territorio, finalizzato sempre al rilancio sociale e turistico.

“Per quanto riguarda il turismo – ha detto il sindaco De Carolis – lo studio del sistema di accoglienza ma anche di quello commerciale della nostra città, finalizzato al suo rilancio, ha visto nascere un master dedicato a Cascia, che ha coinvolto dieci studenti. Dalla loro analisi sono emersi punti di forza e debolezza e soprattutto delle indicazioni concrete per interventi, piccoli e grandi, mirati al miglioramento della città. Un risultato eccellente, che abbiamo voluto condividere con gli operatori e che nel breve e lungo periodo vedrà il Comune di Cascia e lo IUAV lavorare fianco a fianco per realizzare progetti importanti capaci di dare alla città nuovo slancio, maggiore qualità e una crescita continua. Come quella segnata dai dati statistici che per il 2018 vedono per Cascia una netta ripresa con ben il 95% dei flussi recuperato rispetto al 2015”. “Abbiamo visto la fotografia di Cascia com’è e della Cascia che vorremmo – ha specificato l’assessore al turismo Piero Reali – un’opportunità che ci permette, insieme al lavoro della Commissione al Turismo e alla collaborazione di esperti, di creare un osservatorio pratico e attento sul turismo, partecipato con la comunità”.

E’ stato poi il professor Ardielli a presentare alla platea il lavoro di ricerca, analisi e riqualificazione dell’offerta e del sistema turistico di Cascia, messo in atto dai suoi studenti al workshop MHT “Cascia e le Terre di Santa Rita” del Master urban heritage and global tourism della IUAV di Venezia. Esaminando sul campo lo stato attuale, punti di forza e debolezza, gli studenti e il team di docenti sono giunti a delle linee guida e degli obiettivi strategici, per migliorare ed ampliare l’offerta turistica del territorio di Cascia, creare esperienze per i turisti valorizzando tutte le risorse della zona, dalla spiritualità alla natura, dai prodotti gastronomici allo sport.

La traduzione concreta si è realizzata anche in strategie urbane, progetti manifesto e 100 micro progetti, nuove idee per ripensare la città, darle un carattere e valorizzarla.

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