Carlo Acutis beato, ad Assisi a ottobre la cerimonia: come partecipare in sicurezza - Tuttoggi

Carlo Acutis beato, ad Assisi a ottobre la cerimonia: come partecipare in sicurezza

Flavia Pagliochini

Carlo Acutis beato, ad Assisi a ottobre la cerimonia: come partecipare in sicurezza

Dopo il riconoscimento del miracolo e la scelta della data, riunione in Prefettura per l'evento che, il 10 ottobre, attirerà molti fedeli
Dom, 19/07/2020 - 07:44

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Carlo Acutis beato, ad Assisi a ottobre la cerimonia: come partecipare in sicurezza

Carlo Acutis è stato dichiarato beato, il “primo beato dell’era di internet”. La cerimonia si terrà ad Assisi, dopo che a febbraio è stato riconosciuto il miracolo avvenuto in Brasile, la guarigione di un bambino in fin di vita. E il 10 ottobre sarà una giornata che richiamerà numerosi fedeli, per questo la Prefettura ha svolto una prima valutazione delle misure di sicurezza da approntare.

Al briefing hanno partecipato anche il Sindaco di Assisi, Stefania Proietti, e il Vescovo della Città, Mons. Domenico Sorrentino. “In proposito, è stata evidenziata l’esigenza di individuare tutte le misure necessarie ad assicurare l’ordinato e sereno svolgimento dell’evento religioso in relazione al programma da definire, nel rispetto delle disposizioni normative attualmente vigenti, per il contenimento dell’emergenza sanitaria da covid-19, poste a tutela della salute pubblica. A tal fine, verranno svolti mirati approfondimenti in apposito Tavolo tecnico, che si riunirà prossimamente“, spiega la Prefettura.

Carlo Acutis, da venerabile a beato grazie a un miracolo

Nato a Londra nel 1991 e morto a Monza, sepolto ad Assisi per suo volere, Carlo Acutis – ricorda la biografia nel sito internet che i genitori hanno aperto in sua memoria e per sostenere la canonizzazione, portata avanti dalla diocesi di Milano – muore a soli 15 anni a causa di una leucemia fulminante, “lasciando nel ricordo di tutti coloro che l’hanno conosciuto un grande vuoto ed una profonda ammirazione per quella che è stata la sua breve ma intensa testimonianza di vita autenticamente cristiana.

Da quando ha ricevuto la prima comunione a 7 anni, il giovane non ha mai mancato all’appuntamento quotidiano con la Santa Messa. Cercava sempre o prima o dopo la celebrazione eucaristica di sostare davanti al Tabernacolo per adorare il Signore presente realmente nel Santissimo Sacramento”. Nella sua breve vita, ricorda sempre la biografia, Carlo Acutis si è non solo impegnato nel volontariato, ma anche messo al servizio del Vangelo e della Chiesa le sue capacità informatiche: attraverso Internet e i social network, portò Gesù tra i suoi coetanei e tra quanti venivano a contatto con lui.

Per questa sua innovativa azione, può essere considerato un modello di riferimento per quanti operano nel mondo della comunicazione sociale. Due mesi prima di morire (il 12 ottobre 2006 al San Gerardo di Monza, a causa di una leucemia fulminante), Carlo aveva registrato un video, ritrovato dai genitori molto tempo dopo: “Sorridendo – spiegavano tempo fa Andrea Acutis e Antonia Salzano, genitori del futuro beato e dei suoi due fratelli diceva di essere pronto alla morte e chiedeva di essere sepolto ad Assisi”. Un desiderio accolto dalla famiglia: dopo essere stato sepolto per circa dieci anni una tomba al cimitero di Assisi (diventato nel tempo un piccolo luogo di pellegrinaggio da tante parti d’Italia e anche dall’estero) , con l’elevazione a Venerabile le spoglie di Carlo Acutis sono state traslate nella Chiesa di Santa Maria Maggiore, dove c’è un oratorio a lui dedicato.

Beatificazione di Acutis ad Assisi, come partecipare alla cerimonia

Vista la sua giovane età e la sua perizia con il mondo web, monsignor Dario Edoardo Viganò, milanese e prefetto della Segreteria per la comunicazione della Santa Sede, ha avanzato l’idea che il giovane possa essere riconosciuto dalla Chiesa come patrono di Internet. Le iscrizioni per partecipare alla cerimonia di beatificazione del venerabile Carlo Acutis che si svolgerà sabato 10 ottobre nella Basilica papale di San Francesco alle 16 e che sarà presieduta dal cardinale Giovanni Angelo Becciu, prefetto della Congregazione delle cause dei santi si sono aperte il 7 luglio.

Oltre ai posti all’interno della Basilica sono previsti maxi-schermo all’esterno e, comunque, anche per poter accedere alle aree esterne, sarà necessario il pass. Per poter partecipare alla cerimonia è obbligatorio registrarsi sul sito. www.assisisantuariodellaspogliazione.com alla sezione ‘Carlo Acutis’. Le iscrizioni, che rimarranno aperte fino ad esaurimento posti e nel rispetto delle normative anti-Covid, vanno effettuate sia per gli individuali che per i gruppi attraverso gli specifici moduli. A coloro che si iscriveranno saranno poi comunicati, entro il mese di agosto, il posto loro assegnato, il pass d’‘ingresso e i modi di partecipazione

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