Carcere alla Rocca di Spoleto chiuso da 40 anni, convegno sul nuovo progetto di gestione - Tuttoggi

Carcere alla Rocca di Spoleto chiuso da 40 anni, convegno sul nuovo progetto di gestione

Redazione

Carcere alla Rocca di Spoleto chiuso da 40 anni, convegno sul nuovo progetto di gestione

Mer, 23/11/2022 - 12:44

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A 40 anni dalla restituzione alla città della Rocca Albornoziana, due giorni di studio su storia e valorizzazione

Quarant’anni fa i detenuti allora sul colle Sant’Elia, all’interno della Rocca albornoziana di Spoleto, vennero trasferiti definitivamente nel nuovo carcere di Maiano. E la fortezza venne restituita – era appunto il 1982 – alla collettività. Per l’occasione venne messa in scena all’interno della Rocca (nell’ambito del Festival dei Due Mondi) l’opera “Sorveglianza speciale” di Jean Genet, per la regia di Marco Gagliardo, con un cast interamente composto da detenuti del carcere romano di Rebibbia.

Ora, in occasione di questo quarantesimo anniversario, la Direzione Regionale Musei Umbria con il Museo nazionale del Ducato – Rocca Albornoz, il Comune di Spoleto e l’Associazione “Amici di Spoleto” intendono dedicare due giornate, giovedì 1 e venerdì 2 dicembre, ad una riflessione sul futuro dello storico edificio e sul suo ruolo fondamentale nel sistema museale dell’Italia centrale. Un appuntamento dal titolo “La Rocca Albornoz di Spoleto 1982 – 2022. 40 anni di recupero e valorizzazione”.

Vi parteciperanno autorità ed esperti tra cui, giovedì 1° dicembre, il Sindaco di Spoleto Andrea Sisti, Bruno Toscano (Risalire il colle quarant’anni dopo: una cronologia), Mario Tedesco (La liberazione della Rocca: guidare i detenuti dal fortilizio alla casa di reclusione di Maiano), Paola Mercurelli Salari, direttrice della Rocca, (Sette secoli di storia per la Rocca Albornoz di Spoleto), Giorgio Flamini (Sorveglianza Speciale, Wafer, In-visibile, Storia vera, Je est un autre. Venticinque anni di esperienze di Arte e Teatro/Carcere in Rocca: 1982-2022, bilanci e prospettive), Irene Panfili (Quarant’anni di attività in Rocca).

Venerdì 2 dicembre sarà invece la volta dell’assessore comunale Danilo Chiodetti (L’associazione Italia Langobardorum), Angela Maria Ferroni (Il sito seriale Unesco Italia Langobardorum. I luoghi del potere (568-774) e il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto. Relazioni e opportunità di valorizzazione), Mauro Magrini (L’ambiente del Colle della Rocca” quarant’anni dopo), Luca Dal Pozzolo e Rosaria Mencarelli (Il nuovo progetto di valorizzazione e gestione del compendio della Rocca).

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