Luca Biribanti
“Il rapporto con gli organi di informazione e la partecipazione dei cittadini sulle attività svolte dall'Arma sono elementi fondamentali e altrettanto dignitosi della nostra attività – così ha esordito il Colonello Alverone, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Terni, nell'incontro con la stampa per illustrare i dati del 2011 relativi alle attività dei militari – Per questo motivo è stata organizzata la “Festa dell'Arma” che si terrà il 5 giugno al Palatennistavolo; vogliamo dare una valenza comunicativa all'evento e lanciare un messaggio in fatto di sicurezza. Quest'anno il tema scelto è la capacità di ascolto dei Carabinieri – continua Alverone – e lo slogan scelto è “Noi ci siamo” con un logo che rappresenta 2 operatori della centrale, un uomo e una donna, i primi militari con cui i cittadini possono interagire chiedendo aiuto al 112”.
Il Colonnello ha poi illustrato i dati relativi ai reati: “Il dato importante è che i reati sono complessivamente diminuiti del 7,1% e i militari si occupano dell'81% di tutti i reati registrati nell'intera provincia rispetto a tutte le forze di polizia. Nello specifico, i reati perseguiti dal personale dell'Arma sono passati dai 6.547 del 2010 ai 6.445 del 2011 (-1,6%), mentre gli arresti sono scesi da 250 a 204 (-17,1%) e le denunce da 1.444 a 1.439. In aumento del 5%, invece, i furti che sono passati da 3.108 a 3.264: ad incidere sono soprattutto quelli in abitazione (da 461 a 565), mentre sono in calo tutte le altre tipologie. Nonostante questo – prosegue il Colonnello Alverone – il dato locale è ben al di sotto della media nazionale. Per quanto riguarda gli altri reati le rapine sono aumentate del 16,7% (da 24 a 28), i reati contro la persona dell'1,8% (da 499 a 508), diminuiscono del 38,5%, invece, le estorsioni (da 13 a 8). Sul fronte degli stupefacenti, sono state arrestate 44 persone (40 nel 2010), denunciate 138 (contro le 74 di un anno prima), segnalate alla prefettura 131. Sequestrati 233 grammi di eroina, 775 di cocaina, 36 kg di marjiuana, oltre 75 kg di hashish. Importanti anche i risultati raggiunti dall'Arma in termini economici: sono stati sequestrati 58.955 euro per attività illecite, 560.277 euro sono frutto di contravvenzioni, mentre il valore della refurtiva sequestrata ha raggiunto i 571.712 euro e 746.937 euro quello degli stupefacenti”.
Il messaggio alla città del Colonnello – “La crisi incide anche sulla sicurezza dobbiamo compensare con un impegno personale maggiore quello che non abbiamo in fatto di unità operative. Dobbiamo poi ringraziare la cittadinanza ternana che mette in atto il modello di sicurezza partecipata. La città sicura non è una città sorvegliata, ma una città vissuta; Terni è una città sicura e non solo grazie alle forze di Polizia, ma anche all'atteggiamento dei cittadini. Invitiamo i ternani ad essere ancora più accorti e di non aver paura di fare il 112: meglio mille falsi allarmi che un reato in più commesso. Noi siamo al servizio dei cittadini”.
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