(Jac. Bru.) – Rocambolesca e potenzialmente anche molto pericolosa l’operazione condotta nella serata di ieri a Campello dai Carabinieri della Compagnia di Spoleto, che intorno alle 19 hanno ricevuto da un cittadino la segnalazione di un furto in atto all’interno di un abitazione.
Il tentato furto – Due uomini si erano introdotti con il volto travisato nell’appartamento di una coppia di anziani, mentre questi erano in casa, e avevano cominciato a rovistare nei cassetti alla ricerca di qualche oggetto di valore, abbandonando però ben presto il loro intento in quanto gli abitanti, che si trovavano solo alcune stanze più in là, avrebbero potuto sorprenderli da un momento all’altro.
Fuga e arresto – Ma la loro fuga a bordo di una Fiat Panda, risultata rubata il giorno prima a Stroncone, è durata pochi istanti. I Carabinieri infatti avevano avuto il tempo di predisporre posti di blocco lungo le principali vie di fuga. Pur trovandosi la strada sbarrata dall’auto dei Militari però, i malviventi hanno accelerato puntando direttamente contro l‘ostacolo, gettandosi all’ultimo momento fuori dalla Panda in corsa. I carabinieri sono riusciti per un nulla ad evitare la collisione, e l’auto ha terminato la sua corsa schiantandosi dopo qualche centinaio di metri contro un muro. I ladri sono scappati a piedi in due direzioni diverse ma mentre uno è riuscito a far perdere le proprie tracce (presumibilmente a bordo di una vettura di cui poco dopo è stato denunciato il furto), l’altro, dopo aver tentato la fuga nei campi in prossimità delle Fonti del Clitunno, è stato individuato ed arrestato. L’uomo, un 26enne di origini albanesi residente a Roma, è stato sottoposto proprio pochi minuti fa al processo per direttissima, in cui il giudice ha disposto la convalida dell’arresto e la custodia cautelare in carcere per pericolo di fuga e reiterazione del reato.
Polpette avvelenate – All’interno della Panda sono stati rinvenuti attrezzi da scasso, un martello pneumatico, un computer (probabilmente provento di un furto commesso in precedenza) e delle polpette avvelenate utilizzate purtroppo per neutralizzare i cani posti a guardia delle abitazioni.