Caccia, giovedì il Calendario preadottato: novità su preaperture e cinghiali

Caccia, giovedì il Calendario preadottato: novità su preaperture e cinghiali

Massimo Sbardella

Caccia, giovedì il Calendario preadottato: novità su preaperture e cinghiali

Non previste particolari criticità per il Coronavirus | Cambiano i tempi per la caccia al cinghiale
Ven, 24/04/2020 - 18:07

Condividi su:


Caccia, giovedì il Calendario preadottato: novità su preaperture e cinghiali

Caccia al cinghiale dal primo novembre al 31 gennaio, ma con giornate di prelievo ad ottobre. Tre preaperture, il 2 – 6 e 13 settembre. Queste le novità del Calendario venatorio 2020/21 che la Giunta regionale dell’Umbria preadotterà nella seduta fissata per la metà della prossima settimana.

Questa mattina l’assessore Roberto Morroni ne ha dato comunicazione in videoconferenza ai rappresentanti delle associazioni venatorie.

Tra le altre novità, la previsione della caccia alla specie colombaccio dalla terza domenica di settembre, con chiusura il 31 gennaio.

Nella mattinata del 13 settembre si potrà anche andare a caccia di quaglie. I cacciatori che effettuano questo tipo di caccia dovranno però distinguersi indossando un giubbetto colorato. Proposta, questa, che non piace a diversi rappresentanti dei cacciatori.

Le associazioni venatorie, che avevano presentato un documento comune, hanno comunque richiesto alcune modifiche.

Cinghiali

Particolarmente dibattuto il tema del posticipo della caccia al cinghiale, per allinearsi con le regioni limitrofe. L’assessore Morroni, che sin dal suo insediamento si è dimostrato sensibile al problema dei danni provocati dalla fauna selvatica, ha inserito delle giornate di prelievo ad ottobre. Tanto più che, anche in questi giorni, il tema dei rischi legati ai cinghiali è tornato d’attualità, con uno specifico vertice in Prefettura a Perugia.

Le critiche e le controproposte di Federcaccia

Coronavirus

Quanto all’emergenza Coronavirus, non sembra ci siano particolari criticità per la prossima stagione venatoria. Le squadre di cinghialai dovranno eventualmente mantenere il distanziamento – qualora la pandemia perduri – recandosi sul terreno di caccia ciascuno con la propria auto.


Condividi su: