Braccata al cinghiale, due denunce per gli spari alla finestra

Braccata al cinghiale, due denunce per gli spari alla finestra

Massimo Sbardella

Braccata al cinghiale, due denunce per gli spari alla finestra

Mar, 30/08/2022 - 20:03

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La polizia: individuato il cacciatore che ha colpito l'abitazione dove vive una donna con i due figli | Denunciato anche il capobattuta

Ci sono due indagati per l’incidente avvenuto durante la braccata ridotta di contenimento al cinghiale, che si è svolta lunedì mattina. A seguito della denuncia di una donna, la cui finestra è stata colpita – secondo quanto ricostruito – da due spari, gli agenti del Commissariato di Spoleto hanno denunciato all’autorità giudiziaria il cacciatore che avrebbe sparato e il capobattuta preposto all’attività di vigilanza dell’intervento di contenimento.

I poliziotti, coordinati dalla Procura della Repubblica di Spoleto, acquisiti gli elementi e dopo aver sentito a lungo nel pomeriggio di lunedì il capodistretto, ritengono di essere riusciti a risalire al cacciatore che ha sparato i due colpi che hanno mandato in frantumi la finestra di un’abitazione a Collerisana. Abitazione dove abita una donna con i due figli. Che avrebbe presentato la denuncia alcune ore dopo il termine della battuta, quando si è accorta della finestra danneggiata.

Secondo gli uomini del Commissariato durante l’azione di contenimento non sarebbero state adottate tutte le cautele e prescrizioni imposte dal questore per assicurare che l’abbattimento selettivo avvenisse in condizioni di sicurezza. Nonostante alla battuta, come da protocollo, fossero presenti le forze dell’ordine, insieme alla municipale, agli uomini della protezione civile e ai volontari. Per questo sono stati denunciati il cacciatore autore degli spari e il capobattuta. I reperti, invece, sono stati sequestrati e messi a disposizione della Magistratura.

Alla braccata ridotta, come da disposizione del Comune di Spoleto, ottenuta l’autorizzazione dalla Prefettura, avevano partecipato 15 cacciatori della cosiddetta task force anti cinghiale dell’Atc2, chiamati per la selezione vista la pericolosa presenza di numerosi cinghiali nella zona tra Collerisana a Montepincio, a ridosso dell’ospedale di Spoleto. L’azione ha portato all’abbattimento di 12 cinghiali. Poi, nel pomeriggio di lunedì, la denuncia presentata dalla donna che vive a Collerisana con i due figli.

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