Attacco hacker Usl 2, l'azienda: forse sottratti dati pure dei pazienti

Attacco hacker Usl 2, l’azienda: forse sottratti dati pure dei pazienti

Redazione

Attacco hacker Usl 2, l’azienda: forse sottratti dati pure dei pazienti

Sab, 17/04/2021 - 11:00

Condividi su:


Attacco hacker Usl 2, l’azienda: forse sottratti dati pure dei pazienti

Indagine in corso sugli autori dell'attacco informatico, l'informativa dell'Usl Umbria 2 in merito al Regolamento Europeo per la protezione dei dati personali

Con l’attacco hacker che ha messo ko il sistema informatico dell’Usl Umbria 2 a partire da domenica scorsa (situazione poi risolta), potrebbero essere stati sottratti dati sensibili anche dei pazienti.

A renderlo noto è la stessa azienda sanitaria locale con una comunicazione diffusa ai sensi dell’articolo 34 del regolamento europeo 679/2016.

L’informativa dell’Usl 2

La mattina di domenica 11 aprile 2021 ignoti criminali hanno violato il sistema informatico dell’Azienda USL Umbria n. 2, nonostante le adeguate misure di protezione esistenti, causando rallentamenti e disagi come già reso noto alla stampa.

Immediatamente è stata informata la Polizia Postale e sporta denuncia. In seguito alle indagini condotte dall’Autorità Giudiziaria e tuttora in corso, è emerso che, prudentemente e ragionevolmente, si può presumere che gli autori del crimine possano aver avuto accesso e aver sottratto alcuni dati personali custoditi dall’Azienda USL Umbria n.2,  ivi inclusi dati sanitari di pazienti.

Nel rispetto del Regolamento Europeo per la protezione dei dati personali, è stata effettuata tempestiva notifica all’Autorità Garante per la Privacy ed ora viene data la presente comunicazione, con riserva di maggiori ed ulteriori informazioni all’esito delle indagini giudiziarie e delle analisi interne.

Indagine in corso sugli autori dell’attacco informatico

L’Azienda ha immediatamente reagito attivando le procedure di ripristino sin da domenica 11 aprile e che, gradualmente, riporterà i servizi erogati allo standard normale di esercizio, mentre gli Organi Inquirenti, con i quali l’Azienda collabora attivamente, stanno ricercando i responsabili dell’azione.

Sono stati ulteriormente rafforzate le misure di sicurezza ed innalzati i livelli di attenzione.

“Uso informazioni vietato”

Allo stato attuale non si può escludere che i criminali possano porre in essere azioni ritorsive quali ad esempio la pubblicazione di talune delle informazioni sottratte. Naturalmente l’uso di tali informazioni, ivi inclusa la semplice visione, è vietato e perseguito dalla legge e l’Azienda, vittima dell’aggressione, agirà attivamente, sia in sede penale che civile, contro coloro i quali dovessero trattare, in qualsiasi modo, i dati frutto dell’azione criminosa, rendendosi così complici.

Gli interessati possono richiedere ulteriori informazioni contattando il Responsabile della Protezione dei Dati all’indirizzo e-mail dpo@uslumbria2.it oppure agli uffici all’indirizzo violazioni@uslumbria2.it .


Condividi su:


"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!