Imprese che hanno fatto la storia di Assisi e Bastia, che hanno saputo evolversi, che coniugano ogni giorno tradizione e modernità, che sono un simbolo di resilienza, di economia di prossimità, di servizio e valorizzazione del territorio. Anche a loro Confcommercio Umbria ha voluto dedicare uno speciale riconoscimento in occasione dell’evento Imprese Futuro Umbria e dei festeggiamenti per gli 80 anni di attività.
Per Assisi sono stati premiate le imprese: Brunelli Angelo Calzature, fondata nel lontano 1922, quattro generazioni di maestri calzolai – da Aristide a Pierluigi ad Angelo fino a Francesca – che hanno saputo unire tradizione, innovazione ed eleganza; La Bottega del Buongustaio, creata nel 1946 da Nazzareno Gambacorta nel cuore di Assisi, trasformando la passione per i sapori autentici umbri in una tradizione di famiglia, portata avanti dal figlio Eugenio con la moglie Iolanda ed oggi anche con il figlio Marco; Fontebella Palace Hotel, hotel 4 stelle aperto nel 1971 da Giovanni Angeletti, tra i fondatori anche di Federalberghi, che ha lasciato poi il timone alla figlia Elena.
Per Bastia i riconoscimenti sono andati a Marini Edilizia, impresa nata nel1976 per opera di Giuseppe Marini e della moglie come piccolo negozio di edilizia e ferramenta, negli anni diventato un punto di riferimento nel design e nelle finiture d’interni e accogliendo la nuova generazione con la figlia Silvia; Mondia srl, impresa creata nel 1987 dalla visione di Antonello Lunghi, e oggi portata avanti con il fratello Alessandro e il figlio Lorenzo.
“La storia di queste imprese – ha detto Vincenzo Di Santi, presidente di Confcommercio Assisi, che ha consegnato i premi insieme al presidente di Confcommercio Umbria Giorgio Mencaroni, facendo anche le veci del presidente di Confcommercio Bastia Umbra Marco Montecucco, impossibilitato ad essere presente – è intrecciata a doppio filo con quella di Confcommercio e delle nostre città. Premiando loro abbiamo voluto simbolicamente dire il nostro grazie a tutte le attività del commercio, turismo, servizi e professioni che ogni giorno sono le sentinelle del territorio, la spina dorsale della nostra economia. Confcommercio esiste grazie a loro e per loro”.




