AL VIA LA NUOVA EDIZIONE DI SPOLETOFILMFESTIVAL DAL TITOLO "NUVOLE PREGHIERE MONTAGNE" - Tuttoggi.info

AL VIA LA NUOVA EDIZIONE DI SPOLETOFILMFESTIVAL DAL TITOLO “NUVOLE PREGHIERE MONTAGNE”

Redazione

AL VIA LA NUOVA EDIZIONE DI SPOLETOFILMFESTIVAL DAL TITOLO “NUVOLE PREGHIERE MONTAGNE”

Ven, 09/04/2010 - 09:21

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La manifestazione, ideata da Paolo Vandone e Sergio Maturi nel 2006 e giunta alla sua terza edizione, si propone, per le sue caratteristiche, come momento d'incontro per la presentazione di film, video, audiovisivi, libri e di iniziative culturali che affrontino, diffondendone i contenuti, i temi della montagna, dell'avventura e dell'esplorazione. La terza edizione della manifestazione, che si terrà presso l'impianto monumentale del Chiostro di S.Nicolò, si è resa possibile grazie alla collaborazione tra la Sezione di Spoleto del Club Alpino Italiano, il Comune di Spoleto e il “TrentoFilmFestival” (manifestazione Internazionale dedicata ai temi della Montagna, dell' Esplorazione e dell'Avventura che da 58 anni si tiene nella “Città di Trento”). Il programma della manifestazione prevede:

Sezione “Scuola Giovani e Natura”

Per questa sezione, dedicata agli studenti delle ultime classi della scuola primaria ed alle prime di quella secondaria, è prevista la proiezione (nelle mattinate di Giovedì 15 e Venerdì 16 Aprile) di “Earth – La nostra Terra” e del “Popolo migratore” due documentari naturalistici di eccezionale bellezza che descrivono la storia di tre famiglie di animali verso la salvezza, il primo, e la ciclica vicenda della migrazione di diverse specie di volatili, il secondo. Ambedue le proiezioni mostrano allo spettatore bellezze naturali a cui non siamo abituati e ci aiutano a capire quanto siano preziose per tutti noi.

Sezione “Trentofilmfestival”

In questa sezione verranno proiettate tre opere provenienti dalla kermesse trentina, ovvero:”Il Carnevale di S.Plonia” di Angelo Appolloni. Il documentario del giovane e promettente filmaker “spoletino”, descrive la Domenica e il Martedì Grasso del carnevale che si tiene a Dosoledo, Comelico Superiore in provincia di Belluno. Vengono descritte le maschere caratteristiche di questo carnevale, che si spostano e inscenano diversi riti, scenette e balli durante le due giornate. Si alternano alle immagini della sfilata, quelle della festa che coinvolge l'intero paese. Matazins e Matazere, le figure tipiche di questo carnevale, ballano per tutto il giorno con il pubblico venuto da fuori il paese. Alcuni artigiani del luogo descrivono la storia di questa tradizione e mostrano le loro creazioni: maschere originali scolpite per i personaggi del carnevale. All'interno della festa si svolge una commedia di fantasia, il Ciudruzu d'Oro, cuore delle giornate di festa.

“L'uomo con l'albero d'olivo” di Gianpaolo Bigoli

E' il racconto del viaggio di un uomo partito da un paesino dell''Emilia e del suo lungo cammino attraverso le montagne dell''Himalaya, in compagnia di due amici e una piccola piantina di olivo. Seguendo il motto “Love is an olive tree” l'allegra compagnia affronta la missione speciale di portare in segno di pace una pianta di olivo al cospetto della montagna più grande del mondo. Si tratta di una sfida poiché mai prima d'ora una pianta di olivo è stata portata in quelle zone e non si può sapere se essa potrà sopravvivere a quelle altitudini e condizioni climatiche. L'olivo, simbolo di pace, viene trasportato con cura e devozione dai tre amici, in una salita costellata di incontri preziosi con gli abitanti delle montagne e altri compagni di viaggio. Il protagonista si sorprende di come una piccola e semplice piantina riesca a superare ogni barriera culturale e linguistica, attraendo l'attenzione e la benevolenza degli uomini e restituendo un senso di serenità e fratellanza.

“KARL” di Valeria Allievi

“Karl era un'alpinista che aveva qualcosa da dire. E lo stava dicendo”. La tragica scomparsa di Karl Unterkircher, nel luglio del 2008, durante la spedizione all'inviolata parete Rakhiot del Nanga Parbat, sembra un copione già scritto: l'alpinismo estremo, il rischio, la tragedia. Una sequenza di eventi ben nota, dietro la quale c'è però una personalità unica del mondo dell'alpinismo: semplice, sicura, ammirata dai più grandi personaggi dei nostri tempi per essere riuscita, in pochi anni di attività, a scriverne la storia. Questo film vuol essere un ritratto di Karl come alpinista, ma anche come uomo. Ripercorre la sua vita, partendo dalla grande spedizione del 2004 all'Everest e K2, durante la quale riuscì a salire entrambe le montagne, senza ossigeno, nell'arco di soli 63 giorni. Quel momento, rappresentò per lui una svolta e un'occasione unica per emergere ed avere così la possibilità di realizzare le sue idee di un alpinismo nuovo, esplorativo, ma dallo stile impeccabile, non solo sulle pareti di casa ma anche in altissima quota. Il film è stato premiato al Trentofilmfestival con la prestigiosa “Genziana d'Oro” come miglior film di sport alpino, esplorazione e avventura.

Sezione “Incontri con i protagonisti” – Nives Meroi

La manifestazione si concluderà Sabato 17 Aprile alle ore 21,00 con un alpinista di rango mondiale: Nives Meroi (una delle tre donne al mondo e prima ed unica italiana ad aver scalato 11 dei 14 ottomila ) che presenterà il video “Il dritto e il rovescio nell'altalena del Karakorum”. Lo scrittore e saggista Erri De Luca ha scritto un libro dedicato alla fortissima alpinista italiana, intitolato “Sulle tracce di Nives” e lo scorso 8 marzo 2010 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito a Nives Meroi l'alta onorificienza di Commendatore della Repubblica Italiana “per gli eccezionali traguardi raggiunti nell'alpinismo di alta quota”.

Al termine dell'incontro, seguirà una essenziale cerimonia di commemorazione di Stefano Zavka – Guida Alpina ed unico alpinista umbro ad aver raggiunto la vetta del K2 – durante la quale verrà consegnato – da parte di tutte le sezioni Umbre del Club Alpino Italiano – uno speciale “riconoscimento” ai genitori del giovane alpinista scomparso tragicamente il 20 luglio 2007 dopo aver raggiunto la vetta della “montagna degli italiani”. Da allora Stefano risulta disperso sul K2. (Stefano Zavka aveva già fatto parte della spedizione ufficiale italiana del 2004 allorché Karl Unterkircher e Silvio “Gnaro” Mondinelli raggiunsero la cosiddetta “vetta degli Italiani”).

La manifestazione terminerà con la proiezione di una video-clip a lui dedicata che vuol rappresentare anche un omaggio per tutti quegli alpinisti “meno noti” al grande pubblico che, per “passione”, affrontano consapevolmente rischi anche estremi.

Il programma della manifestazione e le news sono consultabili sul sito “www.spoletofilmfestival.it”.

Indirizzo del luogo di svolgimento: Chiostro di S.Nicolò – Via G. Elladio – Spoleto (PG)

info@spoletofilmfestival.it

Spoletofilmfestival

“Nuvole Preghiere Montagne”

Spoleto 15, 16 e 17 Aprile 2010 (III^ edizione)


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