In questi giorni (20-22 Maggio), Renato Bartolini, Assessore all'Innovazione Tecnologica del Comune di Terni, rappresenterà l'Italia nell'edizione 2010 dell' EISCO a Bilbao. L'Eisco è una piattaforma di discussione che ha il compito di attuare l' Agenda Digitale Locale (ADL) in ambito europeo, cioè un organo politico-amministrativo, che programma progetti triennali, per supportare la modernizzazione attraverso la nuove tecnologie digitali dei servizi e delle strutture locali.
''Creare un sistema integrato ed accessibile di comunicazione e scambio di informazioni'', così Bartolini definisce gli obiettivi e le finalità di questo incarico. L'evento organizzato dalla CCRE (Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa) si sta svolgendo con le stesse modalità sperimentate nel 2008 a Napoli, cioè permettendo ai relatori di interagire, nelle varie tavole rotonde, su tematiche anche differenti tra loro. L'intervento di Bartolini si è svolto principalmente sulla necessità di rendere efficienti i servizi nei singoli territori grazie alle nuove tecnologie per allargare e migliorare il sistema democratico: “L'ADL è un processo di evoluzione storica molto importante: riguarda la costruzione di una nuova democrazia e ogni processo storico sociale è biunivoco, ovvero presuppone una reciprocità. Da una parte l'Agenda Digitale Locale è uno strumento politico-programmatico che gli enti locali devono realizzare autonomamente per il supporto alla modernizzazione dei servizi e delle strutture della Pubblica amministrazione locale. Dall'altro i cittadini sono chiamati ad acquisire il giusto linguaggio per poter accedere ai servizi ormai sempre più digitalizzati”.
Anche i cittadini sono chiamati a rispondere alle esigenze dell'informatizzazione dei sistemi, passaggio fondamentale per snellire la lenta burocrazia degli Enti e rendere la comunicazione più efficace e sicura. L' attività del CCRE, integrata dall'ADL, è un servizio fondamentale che contribuirà a integrare e unire ancora di più gli Stati membri attraverso la condivisone e lo scambio dei dati, come sostiene Bartolini: “Parte fondamentale dell'attività del CCRE è appunto il gemellaggio, base della costruzione e dello scambio di prassi e linguaggi comuni tra enti locali in campo digitale. Grazie a questa opportunità di scambio il progetto ADL favorirà un rapporto permanente di esperienze tra diversi enti e territori e si creerà una rete di cooperazione per aggiornare e migliorare la conoscenza sui temi della Società dell'Informazione e delle sue applicazioni nel settore dei servizi delle pubbliche amministrazioni”.