Al Badia cena di solidarietà per portare al mare i ragazzi de Il Melograno - Tuttoggi

Al Badia cena di solidarietà per portare al mare i ragazzi de Il Melograno

Redazione

Al Badia cena di solidarietà per portare al mare i ragazzi de Il Melograno

L’intero ricavato della cena verrà impiegato per sostenere le spese di organizzazione di una piccola vacanza per i ragazzi ospiti del centro socio-riabilitativo ed educativo
Ven, 23/08/2019 - 17:31

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Al Badia cena di solidarietà per portare al mare i ragazzi de Il Melograno

Ancora una volta il Rione Badia si è distinto per la sua attenzione nell’aiutare il prossimo. Giovedì 22 agosto si è così svolta la seconda edizione di “MeloGuardo il Mare”, una cena di beneficenza per sostenere la cooperativa “Il Melograno” nel suo intento: regalare un sorriso a chi se lo merita, a chi ne ha bisogno. L’intero ricavato, infatti, verrà impiegato per sostenere le spese di organizzazione di una piccola vacanza per i ragazzi ospiti del centro socio-riabilitativo ed educativo.

L’idea è nata lo scorso anno da un’idea del consigliere rionale Matteo Piccolo che, durante il suo percorso di servizio civile presso Il Melograno, ha ben pensato di realizzare il desiderio dei ragazzi di passare qualche giorno al mare.

“Vogliamo che il Rione e la Quintana diventino strumento e manifesto di inclusione e solidarietà” sono state le parole del Priore Filippo Pepponi ed è così che il Rione Badia ha organizzato la serata che ha visto coinvolte circa 150 persone, centrando l’obiettivo della raccolta dei fondi per la realizzazione di una gita di tre/quattro giorni sulla Riviera Adriatica.

L’organizzazione della serata, però, è molto più di un semplice momento conviviale; le settimane che precedono la cena vedono i ragazzi della cooperativa impegnati nella realizzazione di elementi decorativi, come i centrotavola impiegati per l’abbellimento dei tavoli. Da sottolineare, inoltre, è il senso di integrazione che i contradaioli sono riusciti a trasmettere a questi ragazzi, tanto che alcuni di loro si sono proposti per aiutarli durante il servizio in sala e nell’animazione della serata. Senso di integrazione che, tra le altre cose, si estende anche al periodo quintanaro  e, come possiamo ricordare, ha portato a giugno 2019 uno di loro ad indossare con fierezza i colori rionali e a sfoggiarli durante il corteo storico.

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