È un 25enne, ed è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Foligno, il giovane che si è reso protagonista dell’aggressione al cimitero cittadino, come raccontato ieri da Tuttoggi.info. È ritenuto responsabile dei reati di resistenza a un pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto di armi od oggetti atti ad offendere.
L’intervento dei militari – viene ricostruito in un comunicato – è avvenuto a seguito di una richiesta pervenuta al Numero Unico di Emergenza – NUE – 112, con la quale veniva segnalata la presenza di un giovane, in evidente stato di alterazione psico-fisica, nelle vicinanze di un negozio di fiori adiacente al cimitero. Secondo quanto riferito, il soggetto in questione aveva aggredito con delle forbici da potatura la fioraia, una 49enne, e due persone, un 54enne ed una 78enne, tutti residenti nel centro folignate, che erano intervenute in soccorso della vittima, procurando loro delle lesioni lievi.
Nella circostanza, i militari sono riusciti a rintracciare il soggetto poco dopo i fatti. Lo stesso, in evidente stato di alterazione psico – fisica, con un manifesto atteggiamento aggressivo e non collaborativo, brandiva l’oggetto atto ad offendere anche all’indirizzo dei militari, al fine di sottrarsi al loro controllo. Questi ultimi, dopo un iniziale tentativo di riportarlo alla calma, si sono visti costretti ad utilizzare la pistola ad impulsi elettrici “Teaser” e lo “spray al peperoncino” in dotazione, per poter neutralizzare l’uomo e renderlo inoffensivo.
L’esecuzione di tali azioni, avvenute nel rispetto delle procedure operative previste in casi analoghi, ha garantito di preservare l’incolumità sia dell’interessato, il quale è stato immobilizzato e sottoposto a perquisizione, senza che gli venisse arrecato nocumento alcuno, che degli operanti.
Il giovane, durante la perquisizione personale, è stato trovato in possesso di circa 100 g di hashish. Le operazioni di ricerca degli operanti si sono estese al suo domicilio, all’interno del quale sono stati rinvenuti e sequestrati ulteriori 12,3 g di cocaina, 1,3 di hashish, una piccola dose di marijuana, oltre a un bilancino di precisione e 340 euro in contanti, somma ritenuta verosimilmente costituire il provento dell’illecita attività di spaccio.
Il 25enne, in forza di tali rilevanti elementi indiziari a suo carico, è stato dichiarato in stato di arresto e, su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Spoleto, informato al riguardo, è stato condotto, ricoverato e piantonato presso il locale nosocomio, in attesa del giudizio da celebrare con rito direttissimo.
All’esito dell’udienza, l’arresto è stato convalidato dal Giudice del Tribunale di Spoleto, il quale ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare della custodia in carcere.