I 33 comuni della provincia di Terni, con il coordinamento della regione Umbria, hanno promosso il progetto “Agenda 0-18”, iniziativa rivolta ai bambini e agli adolescenti per facilitare la comunicazione con le istituzioni e attuare strategie di politica dell'infanzia su misura per la città migliorandone i servizi. Un progetto simile era già stato messo in atto nell'ambito dei portatori di handicap con “Agenda 22”, metodologia che ha dato i frutti sperati e che ora verrà trasferita all'infanzia per garantire un osservatorio sulle esigenze e i bisogni dei più giovani e delle loro famiglie. Oltre agli organi istituzionali hanno aderito all'iniziativa numerose associazioni: Cesvol, il Centro sociale Guglielmi (capofila per le associazioni), il Coordinamento dei genitori democratici, la Fish, la Legambiente, il Movimento per l'infanzia, i Maestri cattolici italiani, l'Acli, l'Arci, i Genitori si diventa, l'Albero del fare e l'Apav. “Agenda 0-18 – ha spiegato l'assessore alle Politiche Sociali Marcello Bigerna – è un cambiamento di cultura nell'approccio alla collaborazione tra associazioni, mondo del volontariato, enti ed istituzioni. Si tratta di un progetto innovativo primo in assoluto nel suo genere, che vuole mettere al centro i giovani sin dalla prima infanzia come protagonisti nelle scelte delle “Politiche Sociali” dando in questo campo un ruolo fondamentale al volontariato. Agenda 0-18 è anche la costruzione di un progetto che nasce dal coinvolgimento e dalla partecipazione di tutti i soggetti interessati che, ognuno per le proprie competenze e conoscenze, interagisce, costruisce e poi cerca risorse finanziarie per la realizzazione del progetto. In tal modo viene eliminata la logica del contributo a pioggia. La Provincia ha svolto il suo compito istituzionale primario di coordinamento ed è stata in tal senso punto di riferimento per la costruzione e la presentazione del progetto”.
“AGENDA 0-18” PROGETTO PER UN OSSERVATORIO SULL'INFANZIA
Gio, 11/11/2010 - 16:45