Affresco del '500, torna alla luce 'Madonna con Bambino' scuola del Perugino - Tuttoggi

Affresco del ‘500, torna alla luce ‘Madonna con Bambino’ scuola del Perugino

Sara Cipriani

Affresco del ‘500, torna alla luce ‘Madonna con Bambino’ scuola del Perugino

L'opera ritrovata e restaurata nella chiesa Santa Croce a Piegaro | Sabato la presentazione pubblica
Gio, 17/09/2015 - 11:35

Condividi su:


Nella chiesa parrocchiale di Santa Croce in Castiglion Fosco, frazione di Piegaro, nell’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve, torna alla luce un affresco dimenticato del secolo XVI, i cui lavori di restauro saranno inaugurati, alla presenza di rappresentanti delle Istituzioni civili e religiose, di esperti d’arte e di studiosi, sabato 19 settembre, alle ore 17.30.

L’opera, raffigurante la Madonna con Bambino, Angelo e Sant’Antonio Abate, è una pittura murale a fresco del 1516. Opera è stata rinvenuta frammentaria nel 2008, dietro una tamponatura in muratura della parete, durante i lavori di restauro della chiesa. Della parte laterale destra, distrutta nel corso del ‘700 per l’apertura di una porta, non rimangono altro che frammenti della veste di un angelo e i dei piedi di una santa, riconducibile presumibilmente a Santa Lucia sulla base della documentazione storica a disposizione. Sulla parte inferiore sono evidenti tracce di un antica mensa d’altare. Sull’arco, in origine completamente affrescato, sono presenti frammenti di una decorazione settecentesca e tracce della figura di un santo vescovo.

«L’opera, anche se in parte ridipinta – commenta il parroco don Fabrizio Fucelli –, presenta caratteristiche e tratti stilistici di indiscusso interesse storico-artistico e riconducibili alla scuola del Perugino. Opera che insieme alla pala d’altare, alla statua lignea del ‘400 raffigurante la Madonna del Sorriso, ad uno splendido crocifisso del ‘500 e al primo organo a canne di Angelo Morettini del 1823, vanno ad arricchire la storia e la vita di uno dei più splendidi borghi della nostra valle».

«L’affresco oggi si può ammirare nel suo splendore – sottolinea don Fucelli – grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, all’Amministrazione del Comune di Piegaro e ai tanti fedeli della comunità di Castiglion Fosco e di altri centri vicini, che con la loro generosità ne hanno permesso il restauro. Si ringrazia anche la Soprintendenza per i Beni Architettonici, il Paesaggio, il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico dell’Umbria per aver permesso e seguito le varie fasi dei lavori».

Aggiungi un commento

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.
"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!