E’ tornato a Spoleto con 25mila euro Leonardo Pepe, infermiere in una Rsa. Ma il rammarico è tanto, perché nel suo pacco, il n. 9 come quello sulla moto di Libero Liberati apparso in sogno, ce n’erano 200mila.
Leonardo, detto “Umberto” per un errore nella chat dei concorrenti di Affari Tuoi, è stato affiancato nel gioco dal padre Luigi, ora pensionato, già assistente di polizia penitenziaria nel carcere di Spoleto.
Era iniziata bene la partita della coppia di spoletini, tifosi dell’Inter, che pescano molti pacchi con premi minori, compreso il sarchiatore. Rinunciando alla prima offerta del Dottore di 38mila euro ed anche a cambiare il pacco n. 13. Un solo passo falso, pesante però, quando Leonardo chiama il pacco dell’Abruzzo, con i 300mila euro, presto sfumati.
Nei successivi tiri se ne vanno altri pacchi “pesanti”. In palio, però, resta il premio da 200mila euro. La pesca offre ancora la possibilità del cambio e stavolta Leonardo accetta, prendendo il pacco n. 9. Cambio giusto, perché nel pacco n. 13 c’erano solo 200 euro.

L’offerta del Dottore questa volta è di 25mila euro. Leonardo rifiuta e pesca un pacco col premio “blu”. La nuova offerta è però ancora di 25mila euro, stavolta per due tiri. Offerta ancora rifiutata. Il primo tiro elimina il premio da 30mila euro. Il secondo 20 euro.
Stavolta il Dottore chiede la richiesta. “Un 130mila andrebbe bene” dice Leonardo. Ma un tiro ulteriore viene valutato ancora 25mila. L’infermiere tentenna. E nella sincerità, detta in spoletino, quasi con le lacrime agli occhi, Leonardo accetta: “Questi fanno comodo”.
La partita continua, per vedere cosa c’è nel pacco n. 9. Nella successiva chiamata se ne vanno i 15mila. E poi Gennarino. I due pacchi rimasti, con un premio da 0 e uno da 200mila. In quello di Leonardo c”erano i 200mila euro.