A lanciarlo La Parrocchia di Santa Maria degli Angeli e l’Oratorio “Giovanni Paolo II” dell’Unità Pastorale di Santa Maria degli Angeli, Castelnuovo e Tordandrea, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia
La Parrocchia di Santa Maria degli Angeli e l’Oratorio “Giovanni Paolo II” dell’Unità Pastorale di Santa Maria degli Angeli, Castelnuovo e Tordandrea presenteranno sabato il progetto “Scopri i tuoi talenti” che la Parrocchia si è aggiudicata partecipando ad un bando indetto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e ne saranno illustrati finalità e metodo.
“Il progetto Scopri i tuoi talenti, aperto a tutti, è pensato in modo particolare per gli adolescenti, perché è a questa età che i giovani possono e devono prendere coscienza di sé e della propria identità. È l’età in cui possono diventare consapevoli dell’enorme eredità storica, culturale, artistica di cui sono beneficiari e che devono imparare a conservare e a sviluppare attraverso i saperi acquisiti a scuola e nelle associazioni e grazie ai talenti che ognuno porta con sé, affinché il nostro territorio continui ad essere fertile alle grandi idee, ad un approccio umanista alla scienza e al progresso, alle filosofie, al bello, all’etica, alla solidarietà, alla morale cristiana, ad una intercultura vera, insomma, un faro per il mondo intero“, si legge nella nota.
La scelta di aderire al progetto è stata presa perché negli ultimi anni Santa Maria degli Angeli ha cnosciuto un forte sviluppo urbanistico ma mancano luoghi di aggregazione per gli adolescenti. Ragionamenti simili per Castelnuovo, “reso quasi un dormitorio dalla mancanza di servizi pubblici, di collegamenti e di alcuni punti commerciali essenziali. La frazione di Tordandrea appare più coesa socialmente, ma è carente di iniziative per la fascia d’età target del progetto; allo stesso modo il territorio di Costano“, continua la parrocchia, che “intende impegnarsi ad intraprendere iniziative per intercettare gli interessi, i bisogni e le aspettative dei preadolescenti e adolescenti del territorio, per incanalarli su strade utili primariamente a se stessi e, a seguire, alla comunità tutta“.
Il progetto mira ad offrire ai giovani della fascia d’età interessata, alle loro famiglie e a chiunque altro voglia avvicinarsi, un punto di riferimento costante, con spazi per la semplice accoglienza dove i ragazzi possano liberamente incontrarsi, parlare e fare attività programmate. Fra le attività stabili e continue, è previsto l’ampliamento delle ore dedicate al sostegno allo studio, per compensare le carenze esistenti e quelle aggravate dalla DAD; con questa attività intendiamo far comprendere ai giovani che la scuola è il luogo dove si acquisiscono i saperi e che ci sono dei percorsi di aiuto perché tutti giungano almeno all’obiettivo minimo comune. Ci saranno docenti adulti volontari e studenti più capaci che, nello spirito del reciproco aiuto, lavoreranno con gli studenti più deboli. Saranno inoltre organizzate uscite culturali e professionalizzanti.