(Ge.Ri.) Dall’1 al 6 novembre torna il tradizionale appuntamento con la ‘Fiera dei Morti’ con una novità: l’evento, infatti durerà un giorno in più rispetto agli altri anni, con la presenza di oltre 500 espositori a Pian di Massiano e 90 banchi nel centro storico. Il programma della manifestazione è stato illustrato durante la conferenza stampa tenutasi ieri alla quale ha preso parte l'assessore allo Sviluppo Economico, Giuseppe Lomurno, che ha affermato: “Si tratta di una manifestazione molto sentita dai perugini che si ripete da settecento anni, sia pure con nomi diversi, che vanno dalla iniziale Fiera d'Ognisanti a Fiera dei Defunti fino ad arrivare, per sdrammatizzare l'evento finale della vita, a Fiera dei Morti. Inoltre c’è un rituale che si ripete annualmente: chiunque vi si rechi deve comprare qualcosa sia perché porta bene, sia perché coincide, sostanzialmente, con il cambio di stagione. Ma qualunque siano le ragioni, c'è sempre un risvolto importante legato all'economia della città”. Tra i presenti alla conferenza, anche il comandante e il vicecomandante della Polizia Municipale, rispettivamente Nicoletta Caponi e Antonella Vitali, che hanno sottolineato: “Svolgiamo il compito importante di vigilare sulla sicurezza e, insieme alle altre Forze dell'Ordine, sarà effettuato un controllo capillare sull'abusivismo”. Confermato per il terzo anno consecutivo il ritorno della Fiera nel centro storico perugino con la presenza di stand dal carattere sempre più internazionale: oltre alle città associate con Perugia e un avvenimento importante (si festeggiano 40 anni di gemellaggio con Aix en Provence), saranno presenti anche Paesi come Ungheria, Grecia, Russia, Austria e Inghilterra. É stato proprio Pasquale Tirelli, presidente del consorzio Cosap 99 che cura ‘tecnicamente’ la rassegna nel cuore dell’Acropoli, a riferire che “si tratta di una manifestazione sempre più qualificata con una forte presenza di regioni italiane e di prodotti tipici, ma non dozzinali, provenienti da Sardegna, Sicilia e Marche. L’Umbria darà il meglio di sé con il tartufo, le ceramiche di Deruta e la dolce arte della pasticceria Sandri”. Le merceologie più diffuse a Pian di Massiano riguarderanno, invece, i prodotti per la persona (abbigliamento e biancheria intima, calzature, pelletteria, bigiotteria, profumeria, abbigliamento sportivo, caccia e pesca); prodotti per la casa (biancheria per la casa, tappeti, mercerie, casalinghi, libri, quadri e stampe); erboristeria, ferramenta, accessori auto, giocattoli; prodotti alimentari in genere (dolciumi, salumi, formaggi, frutta secca) e punti di ristoro lungo tutti gli itinerari (porchetta, torta al testo, panini, crepes, caldarroste).Tra i manufatti artigiani ci sarà un'ampia scelta di ceramiche, mobili in legno, oggettistica, articoli orientali, ferro battuto e vetro, mentre i produttori agricoli venderanno, in prevalenza, prodotti dei loro fondi: piante da orto e da giardino, frutta, verdura, miele. Verrà allestito un Centro Servizi dove l'ufficio comunale competente potrà gestire le attività amministrative, fornire assistenza agli operatori commerciali e informare i cittadini su tutto ciò che riguarda la Fiera. Negli stand, inoltre, troveranno luogo anche le associazioni di categoria degli operatori che conducono indagini statistiche sul mondo dei venditori ambulanti, mentre la sicurezza complessiva della manifestazione sarà garantita dai presidi dei Vigili del Fuoco e della C.R.I. per il primo soccorso.